Foibe, via Norma Cossetto: il ministero risponde al Comune

Con 37 pagine di documenti ufficiali relativi all'iter di conferimento della Medaglia al Merito Civile

REGGIO EMILIA – Il ministero dell’Interno ha inviato lo scorso 1 febbraio al Comune di Reggio Emilia 37 pagine di documenti ufficiali relativi all’iter di conferimento della Medaglia al Merito Civile a Norma Cossetto, avvenuto nel 2005. Si tratta della risposta alla richiesta di “approfondimenti storici” avanzata dalla commissione Toponomastica comunale, che il 7 ottobre scorso ha congelato l’iter di intitolazione di una via della citta’ alla studentessa istriana, infoibata nel 1943.

Lo segnala Cinzia Rubertelli, capogruppo di Alleanza civica in sala del Tricolore, commentando: “Al Comune sono serviti due mesi per richiedere l’istruttoria, mentre al ministero degli Interni poco piu’ di un mese per cancellare, con una corposa risposta di accesso agli atti, un’assurda interruzione da parte della commissione, che ha tentato di non attuare quanto deliberato dal Consiglio Comunale”. Nel giorno del ricordo (che si celebra domani, ndr) “la Giunta attui pertanto questo indirizzo in memoria del sacrificio di tante donne italiane”, conclude Rubertelli.

Nel frattempo sono arrivate anche in Regione le nuove polemiche reggiane scatenate dai messaggi d’odio piovuti sui social dopo la manifestazione in ricordo delle Foibe che si e’ svolta sabato scorso, e ospitati sulle bacheche di Facebook di un consigliere comunale e un amministratore pubblico del Pd. “La Regione prenda posizione e condanni questi atti di intolleranza e istigazione all’odio”, chiede Maura Catellani, consigliera della Lega in Assemblea legislativa, rilanciando la posizione espressa ieri dal Carroccio in Consiglio comunale a Reggio.

“E’ necessario dissociarsi ufficialmente dall’attivita’ di promulgazione di messaggi di istigazione all’odio e inneggianti a violenza esercitata dall’amministratore pubblico Andrea Capelli, gia’ capogruppo Pd in consiglio comunale a Reggio Emilia e ora presidente delle Farmacie Comunali Riunite, e dal consigliere comunale Pd Dario De Lucia”. Il medesimo invito a prendere le distanze dai dem arriva dai consiglieri regionali di Fratelli d’Italia Marco Lisei, Michele Barcaiuolo e Giancarlo Tagliaferri, che alla Regione domandano “se sia a conoscenza di quanto sopra esposto, che giudizio ne dia e se non ritenga inaccettabile che ancora accadano episodi del genere”.