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Draghi e i 23 ministri hanno giurato al Quirinale

Il nuovo governo unisce ministri tecnici e politici. Ventitré i dicasteri assegnati, otto a tecnici e quindici ai politici

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ROMA – “Il Governo ha prestato giuramento questa mattina al Palazzo del Quirinale. Il Presidente del Consiglio dei Ministri, Professore Mario Draghi, e i Ministri hanno giurato nelle mani del Presidente della Repubblica pronunciando la formula di rito.

Erano presenti, in qualità di testimoni, il Segretario Generale della Presidenza della Repubblica, Cons. Ugo Zampetti, e il Consigliere Militare del Presidente della Repubblica, Generale Roberto Corsini”. Si legge in una nota del Quirinale. Mascherina FFp2, distanziamento e abito scuro per il neo premier e la sua squadra, formata da 23 ministri, hanno caratterizzato la cerimonia.

Dopo il giuramento Il presidente del consiglio si è recato a Palazzo Chigi, dove si è tenuta la poco la tradizionale ‘cerimonia della campanella’, il passaggio delle consegne tra il governo Conte e il nuovo esecutivo. Ad accogliere il premier il picchetto d’onore dei Granatieri di Sardegna.

Poi ha avuto luogo il primo consiglio dei ministri, nel corso del quale si è tenuto il giuramento del sottosegretario alla presidenza del consiglio Roberto Garofoli. Nel corso del cdm, di circa mezz’ora, il presidente del consiglio Mario Draghi ha ricordato la mission dell’esecutivo: “Lavoriamo con compattezza per mettere in sicurezza il Paese”, ha detto il neo premier, secondo quanto riferiscono fonti presenti alla riunione.

Il nuovo governo
Il nuovo governo Draghi unisce ministri tecnici e politici. Ventitré i dicasteri assegnati, otto a tecnici e quindici ai politici così spartiti: quattro al M5S, tre al PD, Lega e Forza Italia, uno a Leu e Italia Viva.

I tecnici sono: Vittorio Colao all’Innovazione tecnologica, Luciana Lamorgese agli Interni, Marta Cartabia alla Giustizia, Daniele Franco all’Economia, Roberto Cingolani alla Transizione ecologica, Enrico Giovannini alle Infrastrutture, Patrizio Bianchi all’Istuzione, Cristina Messa all’Università.

I quattro ministri del M5S: Federico D’Incà ai Rapporti con il Parlamento, Fabiana Dadone alle Politiche giovanili, Luigi Di Maio agli Esteri, Stefano Patuanelli all’Agricoltura.

Tre del PD: Andrea Orlando al Lavoro, Dario Franceschini alla Cultura, Lorenzo Guerini alla Difesa.

Tre di Forza Italia: Renato Brunetta alla Pubblica Amministrazione, Maria Stella Gelmini agli Affari regionali, Mara Carfagna al Sud.

Tre della Lega: Erika Stefani alle Disabilità, Massimo Garavaglia al Turismo, Giancarlo Giorgetti allo Sviluppo economico.

Uno di Italia Viva (Elena Bonetti alle Pari Opportunità) e uno a Leu (Roberto Speranza alla Salute).

Mario Draghi conferma 9 ministri del Conte 2
Sono sette i ministri che il nuovo premier Mario Draghi ha confermato nello stesso dicastero rispetto al Conte 2, altri due hanno cambiato ministero. Le conferme riguardano due del M5S (Federico D’Inca’ ai Rapporti con il Parlamento, Luigi Di Maio agli Esteri), due del PD (Dario Franceschini alla Cultura, Lorenzo Guerini alla Difesa), uno di Italia Viva (Elena Bonetti alle Pari Opportunita’), uno di Leu (Roberto Speranza alla Salute) e un tecnico Luciana Lamorgese all’Interno.

In più ci sono Stefano Patuanelli che resta ministro ma passa dallo Sviluppo economico all’Agricoltura e Fabiana Dadone che passa dalla Pubblica amministrazione alle Politiche giovanili.

La fiducia al Governo si voterà prima al Senato e poi alla Camera. Al Senato l’appuntamento è previsto per mercoledì alle ore 10. Alla Camera giovedì (orario tra le 10 e le 11).

La lista dei ministri

Ministero dell’Interno: Luciana Lamorgese
Ministero della Salute: Roberto Speranza
Ministero della Giustizia: Marta Cartabia
Ministero della Difesa: Lorenzo Guerini
Ministero dell’Economia e delle Finanze: Daniele Franco
Ministero dello Sviluppo Economico: Giancarlo Giogetti
Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale: Luigi Di Maio
Ministero della Transizione ecologica : Roberto Cingolani
Ministero dell’Istruzione: Patrizio Bianchi
Ministero dell’Università e della Ricerca: Cristina Messa
Ministero del Lavoro e delle Politiche sociali: Andrea Orlando
Ministero delle Politiche Agricole, Alimentari e Forestali: Stefano Patuanelli
Ministero della Pubblica amministrazione: Renato Brunetta
Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti: Enrico Giovannini
Ministero della Cultura: Dario Franceschini
Ministero per il Sud e la Coesione sociali: Mara Carfagna
Ministero per le Pari Opportunità: Elena Bonetti
Ministero per la Disabilità e la Famiglia: Erika Stefani
Ministero delle Politche giovanili: Fabiana Dadone
Ministero del Turismo: Massimo Garavaglia
Ministero dell’Innovazione tecnologica: Vittorio Colao
Ministero per le Autonomie: Mariastella Gelmini
Ministero delle Riforme: Federico D’Incà
Sottosegretario alla Presidenza del Consiglio: Roberto Garofoli (fonte Dire)

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