Casa, il Comune rilancia i contributi per l’affitto

Con una graduatoria ad hoc per chi ha perso il reddito a causa del Covid

REGGIO EMILIA – Da domani e fino al 19 marzo e’ possibile chiedere al Comune di Reggio Emilia un contributo per il pagamento dell’affitto, fino ad un massimo di tre mensilita’ e 1.500 euro. Si riconferma dunque la misura che, nel 2020, ha dato ristoro a circa 1000 famiglie reggiane. Anche quest’anno “grazie a fondi stanziati dal Governo nei mesi scorsi siamo in grado di dare un aiuto importante per il pagamento dell’affitto, sia a chi si trova in condizioni di difficolta’ economiche pregresse, sia a chi e’ stato colpito in maniera rilevante nel reddito dalla situazione Covid”, spiega l’assessore alle Politiche abitative, Lanfranco de Franco.

“Il diritto alla casa, e quindi anche alla locazione, e’ per noi un valore fondamentale da tutelare soprattutto nei momenti di crisi economica”. In questi giorni inoltre, aggiunge de Franco “grazie ai contributi straordinari stanziati dalla Regione nell’estate scorsa e alla collaborazione con Acer, abbiamo completato la ristrutturazione e stiamo procedendo alle assegnazioni di 32 alloggi popolari, precedentemente vuoti in attesa di ripristino, ad altrettante famiglie che erano in attesa. Un numero molto rilevante che avvia un’annualita’ 2021 in cui prevediamo di poter procedere a un deciso aumento delle assegnazioni rispetto agli anni passati”.

Vista la particolare contingenza economica, quest’anno le domande per i contributi per l’affitto possono essere presentate anche da nuclei familiari con Isee fino a 35.000 euro che possano dimostrare una diminuzione del reddito a causa del Covid. Per questo verranno create due diverse graduatorie: una per richiedenti dal reddito contenuto e una per richiedenti colpiti appunto da un calo del reddito che sia superiore al 20% e dovuto alle limitazioni e alle chiusure causate dalla pandemia. Non potranno beneficiare del contributo coloro che per il 2021 godono di altri aiuti per la casa e i percettori di reddito o pensione di cittadinanza. La domanda potra’ essere presentata esclusivamente on line sul sito del Comune ed e’ necessario possedere un’identita’ digitale Spid.