Quantcast

Cadelbosco Sopra, picchia la moglie: operaio denunciato

Denunciato per lesioni personali e maltrattamenti aggravati, in quanto commessi davanti a minori, un operaio 25enne che è stato allontanato da casa

REGGIO EMILIA – Violenze alla moglie incinta: denunciato per lesioni personali e maltrattamenti aggravati, in quanto commessi davanti a minori, un operaio 25enne di Cadelbosco Sopra a cui è stata applicata la misura dell’allontanamento da casa e del divieto di avvicinamento alla consorte.

L’ultimo episodio è avvenuto il 12 gennaio scorso quando l’uomo ha preso a schiaffi la moglie e le ha fratturato il dito di una mano con cui la donna cercava di ripararsi dai colpi. Trenta i giorni di prognosi refertati dall’ospedale nel certificato arrivato alla caserma dei carabinieri di Cadelbosco Sopra che hanno avviato le indagini d’ufficio, scoprendo che la violenza era l’ultima di una serie di gravi condotte maltrattanti compiuti negli ultimi anni dall’operaio 25enne nei confronti della moglie.

La violenza, nell’ultim caso, era scattata perché la moglie era andata a fare la spesa e aveva dimenticato le chiavi nell’abitacolo dell’auto che si era chiuso automaticamente, per cui era stata costretta a rompere il vetro per poter tornare a casa. Solo una quindicina di prima, alla vigilia di capodanno, il 25enne, alla presenza del figlio minore, aveva preso a bastonate alla testa la donna colpevole di non averlo accompagnato a pranzo dai genitori.

La donna subiva violenze dal 2015, anche nel periodo in cui era incinta.