Bollette pazze Iren, De Lucia: “Sindaco chiami Iren”

Il consigliere comunale Pd: "Azienda poco chiara con gli utenti"

REGGIO EMILIA – Dario De Lucia chiama in ballo il sindaco Luca Vecchi sulla questione delle bollette ‘pazze’ del gas, inviate da Iren in questi giorni a Reggio Emilia. Il consigliere del Pd in sala del Tricolore, infatti, presenta una interrogazione al primo cittadino chiedendo se abbia incontrato in via ufficiale i vertici dell’azienda e se intenda agire nei confronti di quest’ultima per risolvere i disservizi. Gli importi, in alcuni casi molto elevati recapitati ai cittadini, sono il risultato del cambio di modalita’ di fatturazione che Iren ha applicato ottemperando alla normativa di settore.

Tuttavia, secondo il consigliere, “nonostante strumenti e mezzi non manchino all’azienda, la chiarezza nei confronti degli utenti non c’e’ stata”. Nello specifico spiega De Lucia, “nella seconda facciata della prima pagina della bollettazione, in alto a destra, e’ indicato un periodo di fatturazione bimestrale: novembre-dicembre 2020. La fattura pero’, nonostante questo, non parla affatto del bimestre, ma e’ in realta’ e’ un ricalcolo anche se questa parola non compare”.

Infatti “leggendo appena sotto si scopre che, all’interno del primo riquadro sempre in alto a destra e’ indicata la dicitura ‘consumo da inizio fornitura’ e a seguire le date di riferimento che definiscono l’arco temporale all’interno del quale e’ stato effettuato il ricalcolo dei consumi”.

Dunque “come predisposto dalla legge si e’ passati dalla fattura a rata costante a quella a rata a consumo, ma questa importate informazione non e’ stata adeguatamente comunicata dall’azienda”. Cosi’, “i cittadini sono trovati bollette elevate per il perido invernale e i lavoratori dei call center e dei punti servizi di Iren hanno subito forte stress per questa carenza del management”.

Il Comune di Reggio Emilia, ricorda infine De Lucia, “detiene il 6,423% delle azioni di Iren. Il sindaco Luca Vecchi e’ uno dei tre rappresentanti principali del controllo pubblico dell’azienda, rappresentante inoltre del patto di Iren per l’Emilia”. Da qui la richiesta “di intervenire sull’azienda per risolvere la situazione di disservizio agli utenti”.