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Zingaretti: “Incarico a Conte, tema è affidabilità di Italia Viva”

Il segretario dem chiede alla direzione Pd il mandato per proporre a Mattarella di conferire l'incarico a Giuseppe Conte

ROMA – “Chiedo un mandato alla direzione sull’ipotesi di proporre al Presidente Mattarella un incarico al Presidente Conte per dare vita a un governo raccogliendo il suo appello nella direzione della responsabilità nazionale. Un Governo che possa contare su un’ampia base parlamentare. Il Partito democratico ha una sola parola ed esprime un nome come possibile guida di un nuovo governo di cambiamento. Quello di Giuseppe Conte“. Lo dice Nicola Zingaretti alla direzione del Pd.

Un governo “che sia nel solco della migliore tradizione europeista del nostro Paese e si impegni nella missione di un rilancio e rinnovamento delle Istituzioni europee. Che sia in grado di affrontare le grandi emergenze poste dalla pandemia dal punto di vista sanitario e sociale e affronti i nodi dello sviluppo a cominciare dall’attuazione delle opportunità che l’Europa ci offre”.

“Ma – spiega il segretario dem – sarebbe insufficiente affidarsi ad un nome se in questi giorni tutti, sottolineo tutti, non compiono un atto di generosità nei confronti dell’Italia facendo un passo in avanti. È il momento dell’ambizione, della elaborazione di un grande progetto sostenuto da una forte proposta politica. È il momento più delicato. Il Partito Democratico dimostrerà ancora una volta al popolo italiano di esserne all’altezza”.

“Il salto nel buio – aggiunge Zingaretti – come avevamo denunciato ha aperto una pericolosa stagione di precarieta’ rallentando o fermando dossier fondamentali per il Paese. Un costo che gli italiani stanno pagando”.

“Per quanto mi riguarda – spiega il segretario dem – il tema del rapporto con Italia Viva non ha nulla a che vedere con il risentimento per il passato ma sull’affidabilita’ per il futuro. Nessun veto. Ma un aspetto politico da tenere in considerazione perche’ noi verremo giudicati dagli italiani”.

“Dunque – continua – proviamo e puntiamo a dar vita a un nuovo governo con ampia base parlamentare, al riparo dai ricatti e da azioni improvvise dei singoli partiti, di stampo profondamente europeista, aperto alle componenti di ispirazione moderata liberale socialista”.

“Proviamo a costituirlo – prosegue – attorno a Conte che ha governato con noi, che ha ricollocato grazie soprattutto all’alleanza con il Partito Democratico sul binario giusto l’Italia con il suo rapporto con l’Europa e con il mondo, che è un punto di equilibrio non solo nel rapporto con il Movimento 5 stelle che sapevano fin dall’inizio difficile, ma che alla fine ha compiuto dei passi in avanti importanti, che è considerato da una grande parte dell’opinione pubblica un risorsa importante, e che sarebbe non solo ingiusto, ma irrealistico e avventuroso cambiare”.

Zingaretti aggiunge che “tentare fino all’ultimo di realizzare questo governo, di impegnare ogni nostro sforzo per conseguire questo risultato e per superare insufficienze, ritardi, difficoltà che abbiamo avuto, come ha ricordato lo stesso Conte, in un confronto solidale, franco ma mai distruttivo è un nostro imprescindibile dovere” (fonte Dire).