Tram in città, Fdi boccia il progetto

Eboli: "Non servono opere che i nostri nipoti vedranno a fatica"

REGGIO EMILIA – Prime reazioni critiche al progetto della tranvia di Reggio Emilia, che la giunta comunale ha candidato ad un bando ministeriale per un finanziamento di 282 milioni. Secondo Fratelli d’Italia, dice il portavoce reggiano Marco Eboli, “i cittadini soprattutto in periodo di pandemia, hanno bisogno di servizi immediati ed efficienti non di progetti che forse faticheranno a vedere i nostri nipoti”.

E intanto, aggiunge Eboli, “la situazione infrastrutturale e dei trasporti nella nostra citta’ e’ gravemente deficitaria. Basti pensare che, dopo 30 anni, non e’ stata ancora completata la tangenziale nord che impedisce di chiudere l’anello delle circonvallazione, con gravi problemi di viabilita’ e disagi ai cittadini. E la bretella di Rivalta, nonostante se ne parti dal almeno 15 anni non e’ stata realizzata”.

E ancora: “Il parco mezzi di Seta e’ vecchio e inquinante e qui sarebbero necessarie risorse da investire mentre la fermata Mediopadana e’ ancora priva di parcheggi adeguati”. E’ in questo quadro, sottolinea Fdi, “che il sindaco Vecchi e la sua Giunta di centrosinistra, che faranno fatica ad essere ricordati dalla cronaca, vorrebbero con la faraonica e costosa opera della tranvia, passare alla storia”.

Conclude Eboli: “Una cosa pero’ la chiediamo subito al sindaco: quanto e’ costato il progetto preliminare, chi lo ha realizzato e se questi e’ stato selezionato con un bando pubblico, giusto per la trasparenza”.