Superlavoro dei vigili contro il Covid: 28mila controlli

Il bilancio della polizia locale: multati 837 cittadini e 67 attività

REGGIO EMILIA – Nel 2020 l’emergenza covid ha caricato di “superlavoro” anche la Polizia locale di Reggio Emilia. Soprattutto nei primi mesi dell’anno e’ stato infatti ingente il dispiegamento di agenti per vigilare sul rispetto delle misure di contenimento e assistere i cittadini che in 13.000 (su quasi 43.000 chiamate totali) li hanno contattati per segnalare criticita’ relative alla pandemia.

E’ il quadro emerso dal resoconto dell’attivita’ svolta l’anno scorso dagli uomini del comando di via Brigata Reggio, presentato oggi in occasione della festa del patrono del Corpo San Sebastiano. I controlli di persone e attivita’ commerciali in ordine ai provvedimenti anti-contagio, spesso effettuati con la Polizia di Stato e aumentati nelle ore serali e notturne, sono stati in totale 28.000. Di questi, 4.725 a carico di cittadini, 837 dei quali multati a causa soprattutto, spiega il comandante Stefano Poma, “di assembramenti e ritrovi vietati nei parchi che erano stati chiusi”.

La “stragrande maggioranza” degli esercizi pubblici si e’ invece attenuta alle regole: su oltre 17.000 verifiche, le sanzioni registrate sono in tutto 67. Quando da maggio le restrizioni si sono allentate, la Polizia locale ha dato poi nuovo impulso anche alle attivita’ di sicurezza urbana, che hanno portato all’emissione di 28 “ordini di allontanamento” per bivacchi o accattonaggio, 56 multe a prostitute e loro clienti, 39 sanzioni per inosservanza delle ordinanze comunali anti alcol e 15 arresti per droga, 11 dei quali in un’importante operazione effettuata nella zona Reggiane-stazione.

Il minor numero di veicoli in circolazione, come rilevato anche dalla Polizia stradale, ha migliorato la sicurezza sulla viabilita’. Gli incidenti, che gli anni scorsi superavano i 2000, sono stati 1.534, di cui quattro con esito mortale. I 44 “pirati della strada” che dopo aver causato sinistri sono fuggiti, sono stati poi tutti rintracciati e denunciati. Per quanto riguarda la Protezione civile sono stati 12 i progetti attivati nel centro operativo comunale, aperto tutt’ora dal 6 marzo. Nello specifico hanno riguardato la consegna di farmaci e spesa a domicilio a persone in isolamento per motivi sanitari, la preparazione e distribuzione di mascherine, il supporto ai volontari della mensa Caritas e l’assistenza ai residenti nelle ex Reggiane, con 2.544 turni di volontariato.

“Numeri – sottolinea Poma – che ho visto solo in occasione del terremoto a Mirandola”. Rimodulate online ma non sospese, infine, le attivita’ di educazione stradale della Polizia locale nelle scuole. Un bilancio quindi soddisfacente per il sindaco Luca Vecchi che sottolinea la professionalita’ degli agenti “chiamati ad affrontare non solo l’ordinario contrasto quotidiano all’illegalita’ ma la gestione stessa della citta’ nell’epoca dei Dpcm”. Un compito svolto con professionalita’ e “un approccio relazionale equilibrato che ha saputo coniugare nella fase delicata la repressione e il controllo con l’ascolto, il dialogo e la persuasione dei cittadini”.

Gli “operatori della Polizia locale – aggiunge Poma – sono cittadini fra gli altri cittadini.
Questo vuole essere il nostro stile, la base della nostra attivita’, del nostro modo di porci alla comunita’”. Nel corso della cerimonia che si e’ svolta in mattinata in sala del Tricolore il comandante ha conferito quattro elogi ad altrettanti agenti che si sono distinti in servizio.