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Sparano botti durante la Supercoppa, ora rischiano un Daspo

La polizia ferma dei giovani reggiani che volevano emulare il gesto dei tifosi di San Siro

REGGIO EMILIA – Non essendoci il pubblico volevano “riscaldare” l’atmosfera con una coreografia di fuochi d’artificio, replicando nella finale di supercoppa italiana che si e’ giocata ieri sera al Mapei stadium di Reggio Emilia tra Juve e Napoli, quanto avvenuto domenica allo stadio San Siro di Milano.

Qui i petardi sparati dall’esterno per cinque minuti dai tifosi hanno ritardato di 15 minuti l’inizio del derby Juve-Inter, ma per i giovani reggiani che volevano emulare il gesto e’ andata diversamente. Sono infatti stati inseguiti e bloccati dalla Polizia nei campi e nel parcheggio nei pressi dell’ingresso “distinti nord”, (chiuso per l’occasione) dove stavano iniziando ad accendere i botti.

Adesso rischiano un Daspo da parte del questore e la contestazione di eventuali violazioni di carattere penale, su cui sono in corso accertamenti da parte della Digos.