Seta, Nicolini: “Colpo durissimo l’incendio di Reggio Emilia”

L'azienda cerca sul mercato nuovi bus e assicura un servizio regolare

REGGIO EMILIA – Seta si sta gia’ attrezzando per ricercare sul mercato “in tempi strettissimi” nuovi autobus per sostituire i 13 distrutti e i nove danneggiati dal devastante incendio scoppiato domenica sera nel deposito aziendale di Reggio Emilia, e garantisce agli utenti di quel bacino il regolare svolgimento del servizio nei prossimi giorni. Il presidente Antonio Nicolini sottolinea pero’ che quanto avvenuto “costituisce un episodio di eccezionale gravita’ e dalle conseguenze potenzialmente molto serie”.

La “perdita simultanea di quasi 20 autobus, in questo momento di grande sofferenza economica per il nostro settore, e’ gia’ di per se’ un colpo durissimo che puo’ mettere in ginocchio molte aziende di trasporto pubblico”, sottolinea. Inoltre, “che cio’ sia accaduto quando con la ripresa delle lezioni in presenza ci viene chiesto un significativo sforzo per potenziare il servizio acuisce ulteriormente le difficolta’ che dobbiamo affrontare”.

Il presidente rivolge poi un “sincero e sentito ringraziamento alla comunita’ di Reggio Emilia che, nelle sue varie componenti, si e’ attivata con professionalita’, dedizione e solidarieta’”, indirizzato in particolare a Vigili del fuoco, Forze dell’ordine, Istituzioni locali. Grazie, prosegue Nicolini, “all’Agenzia per la mobilita’, nonche’ a Tper ed alle altre aziende di trasporto pubblico dell’Emilia-Romagna che hanno fornito subito mezzi aggiuntivi e disponibilita’ di supporto operativo”. Senza dimenticare, infine, “il ruolo dei nostri dipendenti che – gia’ in servizio o richiamati dai colleghi – sono intervenuti nell’immediatezza dell’evento, dimostrando dedizione e responsabilita’ e prodigandosi per mettere in sicurezza quanti piu’ mezzi possibile, fornendo altresi’ un prezioso supporto ai Vigili del fuoco”.

Per quanto rigurda la flotta, tra la fine del 2021 e l’inizio del 2022, e’ prevista la consegna nel bacino provinciale reggiano di 20 nuovi mezzi a metano hybrid da 12 metri, quale primo acquisto del lotto di gara congiunta regionale attualmente in corso di aggiudicazione. Nel frattempo l’azienda di trasporto pubblico “confida che venga presto fatta piena luce da parte degli inquirenti sulle cause dell’incendio e sulle eventuali responsabilita’” ed ha aperto “come da prassi” anche una procedura di indagine interna. Nel frattempo ha messo a disposizione di chi indaga documenti e immagini del sistema di videosorveglianza del deposito.