Scuola, lunedì gli studenti delle superiori tornano in classe

Dopo il pronunciamento del Tar. Piu' mezzi di trasporto, steward anti-assembramento alle fermate del bus e tamponi gratuiti in farmacia per studenti e personale scolastico

REGGIO EMILIA – Da lunedì le scuole superiori della nostra provincia saranno riaperte per i 22mila studenti reggiani che, dopo la decisione del Tar, riprenderanno le lezioni insieme ai loro compagni delle altre province emiliano-romagnole.

Piu’ mezzi di trasporto, steward anti-assembramento alle fermate del bus e tamponi gratuiti in farmacia per studenti e personale scolastico. La nostra provincia e la Regione si preparano dunque a riaprire le scuole dal 18 gennaio dopo il pronunciamento del Tar che ne ha annullato la chiusura e dispone il piano per ricominciare in sicurezza.

La Regione ha incontrato, nel tardo pomeriggio di ieri, una delegazione del comitato Priorita’ alla scuola, che aveva indetto una fiaccolata proprio sotto il palazzo di viale Aldo Moro per chiedere il ritorno nelle classi. Il presidente e la vicepresidente della Regione Stefano Bonaccini e Elly Schlein, insieme all’assessora alla scuola Paola Salomoni, “condividono totalmente” l’impegno del comitato per la riapertura delle scuole superiori con didattica in presenza, chiarendo pero’ che questa “deve necessariamente essere compatibile con l’andamento della situazione epidemiologica”.

All’incontro, durato circa un’ora, e’ stato esposto il piano che la Regione ha messo a punto in queste settimane e che “sara’ pronto da lunedi’”, e che sembra accogliere le varie richieste che il comitato ha avanzato in queste settimane per permettere una scuola in presenza e in sicurezza. Tra queste, riferisce una nota della Regione, “il potenziamento dei mezzi di trasporto, l’utilizzo di steward anti-assembramento alle fermate e la possibilita’ di fare tamponi gratuiti in farmacia per studenti, insegnanti, personale scolastico e famigliari”.