Reggiana, è notte fonda: ennesima sconfitta anche con il Cittadella

Al Città del Tricolore i padovani vincono per 2-0 senza essere impensieriti dai granata. Espulso Zamparo

REGGIO EMILIA – La Reggiana, complice le numerose assenze causa infortuni, si accascia per ben due volte dinanzi al Cittadella. La serie B non è campionato semplice da affrontare, ma questa Reggiana è priva di carattere e grinta. Il futuro appare sempre più incerto. Sono 15 i punti all’attivo, vale a dire piena zona retrocessione.

Primo tempo
Tra le mura dello stadio Città del Tricolore va in scena il recupero della quinta giornata di campionato. La Reggiana è costretta a privarsi di figure di spessore tra cui Ajeti, Costa, Espeche, Mazzocchi, Rozzio, tutti out per infortunio. Tornando al calcio giocato: la compagine di casa si veste, come consuetudine, di granata; dal canto suo il Cittadella mette in mostra la classica maglietta gialla da trasferta. Neanche il tempo per il tifoso reggiano di posizionare correttamente la sedia dinanzi alla televisione (le normative ministeriali non consentono l’accesso agli impianti sportivi), che un brivido di freddo lo ghiaccia. Un brivido generato dalla coltellata inferta da Proia a Cerofolini.

Da evidenziare come l’ errore in fase di controllo palla da parte di Gatti abbia pesantemente inciso sul vantaggio ospite. Gli uomini di mister Alvini provano a reagire, ma il muro eretto dai veneti appare invalicabile. Vi è spazio anche per osservare Lunetta tardare nel servire a Zamparo, lasciato in completa solitudine dalla retroguardia avversaria, la sfera per il possibile pareggio. I granata, così come il capitano, navigano fuori rotta.

Secondo tempo
La Reggiana, nonostante la breve pausa di riflessione, pare non trovare la propria identità. Da sottolineare come, ancora una volta, Gatti si renda protagonista in negativo regalando il possesso palla ai rivali che provano a bissare il risultato. Fortunatamente, ad intervenire, è la dea bendata. Il tecnico Alvini opta per qualche modifica all’assetto organizzativo ma, a beneficiarne, è il Cittadella: Ogunseye, di forza, vince il duello con Martinelli e, con il suo mancino, insacca la rete del raddoppio.

Da spedire dietro la lavagna è Zamparo in quanto dapprima viene ammonito per intervento irregolare ai danni di Kastrati, poi una manata all’avversario gli costa l’abbandono anzitempo dal rettangolo di gioco. La Reggiana, in inferiorità numerica, con il passare dei minuti svanisce. Sullo scorrere dei titoli di coda Tavernelli ha la possibilità andare a bersaglio, Cerofolini avvalendosi del proprio scudo protegge i pali. Una debacle che costringe la società granata a ribaltare, quanto prima, una situazione ormai divenuta tragica. La classifica parla chiaro.

A.C. REGGIANA – A.S. CITTADELLA: 0 –2

Marcatori: 9’ Proia (C), 65’ Ogunseye (C).

A.C. REGGIANA (3-4-1-2): Cerofolini; Martinelli, Gatti (dal 57’ Voltan), Gyamfi; Kirwan (dal 73’ Marchi), Muratore (dal 73’ Pezzella), Varone, Libutti; Radrezza (dal 79’ Zampano); Lunetta (dal 79’ Cambiaghi), Zamparo. A disposizione: Rossi, Venturi, Voltolini. Allenatore: Massimiliano Alvini.

A.S. CITTADELLA (4-3-1-2): Kastrati; Ghiringhelli (dal 68’ Frare), Perticone (dal 85’ Camigliano), Adorni, Donnarumma (dal 77’ Benedetti); Proia, Iori, Gargiulo (dal 77’ Branca); Vita; Tavernelli (dal 86’ Rosafio), Ogunseye. A disposizione: Awua, D’Uro, Grillo, Maniero, Pavan, Tsadjout. Allenatore: Roberto Venturato.

Arbitro: Francesco Forneau sez. di Roma (Assistenti: Carbone sez. di Napoli, Massara sez. di Reggio Calabria. IV uomo: Prontera sez. di Bologna).

Note – Espulso: Zamparo. Ammoniti: Martinelli, Ghiringhelli, Gargiulo, Adorni, Proia. Angoli: 1 – 8. Recupero: 1’ pt. – 4’ st.