Maltempo, frana a Villa Minozzo: fiumi osservati speciali foto

La strada intercomunale è sprofondata a valle interrompendo la viabilità che collega Morsiano a Romanoro

REGGIO EMILIA – Permane l’allerta sulle piene dei fiumi in Emilia. Nel corso della notte e al mattino, informa la Regione, si sono verificate precipitazioni intense sui crinali che hanno determinato un prolungamento dell’onda di piena nei bacini di Enza, Secchia, Panaro, Reno “registrando anche colmi di soglia di livello due e tre”. A fronte di questo quadro sul territorio si mantiene anche oggi, fino alla mezzanotte, criticita’ rossa per rischio idrogeologico nel parmense e nel reggiano.

Nelle foto pubblicate sulla sua pagina Facebook, il sindaco di Villa Minozzo, Elio Ivo Sassi, mostra la frana che ha interrotto il collegamento fra Morsiano e Romanoro (Frassinoro). La strada intercomunale è sprofondata a valle interrompendo la viabilità sulla zona, ma segnalazioni di smottamenti diffusi arrivano anche dal parmense, dal modenese e dai rilievi del bolognese.

Nel pomeriggio nel ferrarese a Sant’Agostino sara’ riaperto il cavo napoleonico per il deflusso delle acque, ma in generale per la giornata di oggi e’ attesa l’attenuazione dei fenomeni in regione con qualche sporadica precipitazione sugli Appennini e nelle aree di pianura centro orientale. In attenuazione anche il vento che interessa l’Appennino. Da subito, fa sapere viale Aldo Moro, sono stati attivati tutti i servizi di piena dell’agenzia territoriale per la sicurezza e la protezione civile, mentre i tecnici dei servizi regionali sono attivi sul territorio insieme agli enti locali per il presidio delle criticita’ anche con mezzi e materiali. C

on l’agenzia, stanno collaborando 30 squadre, con 123 volontari, impegnati in diverse a attivita’ di supporto su Parma, Reggio Emilia e Modena. Per domani, domenica il quadro meteo “segnala deboli precipitazioni sulla fascia costiera e sul settore appenninico centro-orientale, nevose sopra quota 1.000 metri. I fenomeni saranno in temporaneo esaurimento nelle ore serali”.

I venti sono ancora sostenuti “ma sotto la soglia di allerta sulle aree del crinale appenninico al mattino, in attenuazione nel corso della giornata. Nelle zone montane interessate da parziale fusione della neve presente sul suolo sono possibili fenomeni franosi su versanti caratterizzati da condizioni idrogeologiche particolarmente fragili”. Come rilevato nell’ultimo bollettino di monitoraggio emesso da Arpae consultabile sul sito Allertameteo, le piogge cadute nelle prime ore del mattino sul crinale appenninico centro-occidentale “hanno mantenuto livelli elevati nelle sezioni montane dei Fiumi Enza, Secchia, Panaro e Reno, causando ulteriori incrementi che si sono propagati fino alla chiusura dei bacini montani”.

Nelle prossime ore e’ previsto un “prolungamento dei colmi di piena nelle sezioni a valle”. Per questo e’ stata emessa una nuova allerta meteo valida per tutta la giornata di domani, che vede in arancione i corsi dei fiumi nella bassa pianura.