Mafie, la prefettura vara nucleo beni sequestrati

Aiuterà l'Agenzia nazionale: nel 2020 sono state 15 le interdittive antimafia

REGGIO EMILIA – E’ nato a Reggio Emilia un nuovo strumento di contrasto alle infiltrazioni mafiose. Si tratta del nucleo di supporto all’Agenzia nazionale per la gestione dei beni confiscati alla criminalita’ organizzata, che nella Prefettura reggiana era stato dismesso da tempo e il prefetto, Iolanda Rolli, ha deciso di ri-istituire.

L’organismo e’ composto da otto componenti in rappresentanza delle Forze dell’ordine, amministratori e rappresentanti del mondo economico, che affianchera’ appunto l’Agenzia nazionale per snellire le complesse procedure della gestione dei beni sottratti alle mafie.

Nel territorio emiliano, con la sola inchiesta Aemilia, sono stati infatti aggrediti beni per circa 250 milioni, ma e’ lunghissimo l’iter per arrivare alla confisca definitiva, al salvataggio del salvabile nelle aziende e alla destinazione per fini di utilita’ sociale dei beni immobili requisiti. Intanto, solo l’anno scorso, le interdittive antimafia emesse dal prefetto sul territorio sono state 15.