Fabbrico, bambino si chiude in casa: salvato dal maresciallo

Il piccino si era chiuso in casa e non riusciva ad aprire la porta: è stato un bambino di 10 anni suo vicino di casa a correre dai carabinieri ad avvertirli

FABBRICO (Reggio Emilia) – La lucidità di un bambino di 10 anni e la prontezza del comandante della stazione dei carabinieri, Crescenzo Altamura, hanno evitato che un fatto, di per sé banale, potesse tramutarsi in una tragedia. E’ successo ieri pomeriggio a Fabbrico, quando un bimbo di 26 mesi si è chiuso accidentalmente in casa lasciando la mamma fuori dalla porta senza le chiavi d’ingresso. I tentativi della donna di spiegare al figlio come riaprire la porta sono stati inutili dato che il piccino, addirittura, ha inserito due mandate.

Il fatto non è sfuggito ad un bambino di 10 anni vicino di casa che, resosi conto del pericolo, è corso alla stazione carabinieri del paese. In caserma c’era il maresciallo che ha aperto la porta e ha visto il bambino ansimante che gli ha detto: “Maresciallo corra, un bimbo…un mio vicino di casa…un mio amico…è rimasto chiuso in casa e la mamma non riesce ad aprire la porta … è molto piccolo lo aiuti”.

Crescenzo Altamura
Altamura

Capita la situazione, in pochi attimi, accompagnato dal  bambino, il militare ha raggiunto l’abitazione dove ha trovato la mamma, ormai nel panico, ed il bimbo all’interno che piangeva a dirotto. Il maresciallo ha inviato una richiesta di intervento ai vigili del fuoco, ma, per non perdere tempo prezioso, ha deciso di provare ad entrare in casa attraverso la piccola finestra del bagno. Armato solo di una pinza, presa da un vicino di casa e di una sedia alla quale ha fatto da contrappeso lo stesso bambino che aveva chiesto soccorso, si è arrampicato sul muro riuscendo a forzare il chiavistello della finestra.

Il maresciallo è riuscito ad entrare e ha messo il bimbo sano e salvo in braccio alla madre.