Effetto lockdown, incidenti crollati del 30%

I sinistri sono stati 223 contro i 317 del 2019, mentre il numero di feriti è sceso a 99 persone, rispetto alle 128 dell’anno 2019

REGGIO EMILIA – Meno sangue sulle strade di Reggio Emilia, per effetto del lockdown e delle limitazioni agli spostamenti per il contenimento del covid. Emerge dal bilancio della Polizia stradale, riferito all’attivita’ dell’anno scorso. Infatti si è avuto un calo del 30% dell’incidentalità (223 incidenti contro i 317 del 2019), mentre il numero di feriti è sceso a 99 persone, rispetto alle 128 dell’anno 2019.

Un dato che ricalca quello nazionale, a livello percentuale, dove nel 2020 gli incidenti sono calati complessivamente del 30,5% (51.103 incidenti contro i 73.496 del 2019), mentre quelli mortali (1.079) e il numero delle vittime (1.158) sono diminuiti rispettivamente del 26,9% e 28,3%.

Più nel dettaglio, a livello provinciale, il comando della polizia stradale ha effettuato 3.065 pattuglie di vigilanza stradale che hanno effettuato 10.831 contravvezioni di cui 542 per superamento dei limiti di velocità. Sono state 480 le patenti e 192 le carte di circolazione ritirate. Ben 326 i veicoli sequestrati per mancata copertura assicurativa, 1.339 le contestazioni per mancato utilizzo delle cinture di sicurezza, 769 le contestazioni per utilizzo di cellulari durante la guida, 117 le sanzioni per guida in stato di ebbrezza e 11.746 i punti di patente ritirati.

Nell’ambito delle verifiche sul rispetto delle norme per il contrasto della pandemia gli agenti della Polstrada reggiana hanno controllato nell’anno da poco concluso 16.756 persone, in circolazione sulla viabilita’ autostradale ed ordinaria. I sanzionati sono stati 465.