E’ morto l’architetto Pastorini, Cairepro in lutto

Cofondatore della cooperativa è stato portatore di unaconcezione “dell’esercizio della professione come un lavoro di gruppo anziché individuale e con l’intento di mantenere nella professione stessa un forte impegno sociale e culturale"

REGGIO EMILIA – La Cooperativa Architetti e Ingegneri di Reggio Emilia Progettazione si unisce al dolore dei famigliari per la scomparsa dell’architetto Antonio Pastorini. Cofondatore della Cooperativa Architetti e Ingegneri di Reggio Emilia con E. Salvarani, O. Piacentini, F. Valli, S. Gasparini, A. Ligabue, P. Pattacini, A. Porta, A. Rossi, è portatore assieme ai colleghi di una concezione “dell’esercizio della professione come un lavoro di gruppo anziché individuale e con l’intento di mantenere nella professione stessa un forte impegno sociale e culturale”.

Continua Cairepro: “Inoltre l’attività svolta nella provincia di Reggio Emilia derivava dall’interesse per i problemi della terra d’origine, dalla convinzione di essere portatori di un messaggio culturale e dall’idea che, quanto avevano appreso sulle esperienze internazionali, potesse contribuire efficacemente alla soluzione dei problemi sociali della nostra terra”.

Questo approccio sul lavoro che traeva origine da “esperienze personali di ciascuno dovute all’ambiente sociale e famigliare, alla concezione della vita” è stato in grado di generare una nuova visione dell’urbanistica e uno stile architettonico che è stato di riferimento anche per molti professionisti contemporanei.

Gli attuali soci, collaboratori e dipendenti della Cooperativa Architetti e Ingegneri hanno continuato a perseguire i medesimi valori e sono grati del contributo tramandato dai loro fondatori dei quali Antonio Pastorini faceva parte.