Distacco lastra Mediopadana: “Non era montata bene”

Il ministro De Micheli risponde al deputato Vinci: "Sostituiti i vetri con pannelli trasparenti in policarbonato"

REGGIO EMILIA – Era in sostanza stata montata male la grande lastra di vetro del tetto della stazione Mediopadana di Reggio Emilia che il 4 giugno del 2018 precipito’ sulla banchina numero 4 affollata di passeggeri diretti a Roma, senza per fortuna colpirne nessuno. Il distacco, secondo le analisi strutturali effettuate da Rfi a seguito dell’incidente, fu provocato infatti da “un non corretto montaggio del vetro in corrispondenza del giunto strutturale”.

A dirlo, tre anni dopo, e’ il ministro delle Infrastrutture Paola De Micheli, che venerdi’ scorso ha risposto alla Camera ad un’interrogazione di Gianluca Vinci, deputato reggiano del Carroccio. “Pur non rilevandosi altre anomalie, Rfi ha comunque progettato ed eseguito interventi di risistemazione, sia delle parti di copertura che delle facciate laterali, con sostituzione dei vetri con pannelli trasparenti in policarbonato, materiale che risulta molto piu’ leggero del vetro, con la contestuale realizzazione di idonea struttura di supporto che ne impedisce la caduta in caso di eventuale rottura”.

Per quanto riguarda il rispetto delle norme antisismiche, altro aspetto di cui Vinci ha chiesto conto, De Micheli garantisce: “La struttura di copertura della stazione e’ stata progettata e realizzata secondo le prescrizioni della normativa vigente”.