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Delegato Flai-Cgil licenziato a Parma da Ferrarini

Il sindacato accusa: "Non approvava il progetto industriale della proprietà"

REGGIO EMILIA – Un delegato sindacale di Ferrarini a Parma, esponente della Flai-Cgil, e’ stato licenziato “senza ripensamenti” dalla storica azienda di salumi con base a Reggio Emilia. Lo denuncia lo stesso sindacato, che parla di una decisione “grave ed inaspettata” e di un’azione, “avviata con motivazioni pretestuose contro il lavoratore, che piu’ si era esposto in questi mesi sulle vicende che riguardano la societa’”.

La Flai accusa l’azienda “di fare pressioni sui lavoratori per sostenere il loro progetto industriale”, al centro di una procedura concorsuale oggi al vaglio del tribunale di Bologna, mentre il delegato licenziato – Nicola Comparato il suo nom e- avrebbe piu’ volte chiesto che i dipendenti potessero esprimersi liberamente.

Il “gesto della Ferrarini, che rappresenta il tentativo di comprimere la liberta’ e la democrazia nei luoghi di lavoro, di cui la Rsu e’ espressione, non puo’ passare inosservato e chiede giustizia”, sottolinea l’organizzazione sindacale. Che per questo, oltre a farsi carico della tutela legale del lavoratore licenziato, ha convocato per venerdi’ prossimo un “attivo” dei delegati della categoria.