Vende vasca per vendemmia, non riceve i soldi e si ritrova il conto svuotato

I carabinieri di Correggio hanno denunciato per truffa un 31enne milanese che si era detto interessato all'acquisto e la compiacente madre 70enne che ha intascato i soldi

CORREGGIO (Reggio Emilia) – Ha pubblicato una inserzione sul web per vendere a 1.300 euro una vasca basculante in acciaio inox per vendemmia, ma, anziché ricevere i soldi, si è ritrovato il conto svuotato di 1.400 euro. E’ stato contattato da un sedicente acquirente che, oltre a mostrarsi molto interessato all’acquisto e ottenuto lo sconto di 200 euro rispetto al prezzo pubblicato, si è detto disponibile per effettuare immediatamente il pagamento.

L’unica richiesta avanzata dall’acquirente è stata relativa al metodo di pagamento concordato con la modalità della ricarica del conto attraverso l’utilizzo della postazione Atm. L’operazione era infatti possibile solo inserendo un codice fornito dall’acquirente. In contatto telefonico con l’acquirente la vittima, un 62enne correggese, recatosi a eseguire l’operazione su indicazione dell’interlocutore ha effettuato l’operazione, ma, anziché ritrovarsi accreditati i 1.100 euro pattuiti, si è visto il conto alleggerito di 1.400 euro.

L’interlocutore gli ha deto che il danaro era stato bloccato alla luce delle norme di antiriciclaggio e lo ha invitato a ripetere l’operazione per aggiustare il tutto cosa che la vittima non ha fatto nel sospetto, poi rivelatosi fondato, di essersi imbattuta in un truffatore e quindi ha chiuso la conversazione. Quando ha capito di essere rimasto vittima di un raggiro, il 62enne si è rivolto ai carabinieri della stazione di Correggio e ha sporto denuncia per truffa.

I militari, dopo una serie di riscontri tra l’utenza telefonica dove era stata intavolata la trattativa e dove erano state date le indicazioni per il prelievo del contante, sono risaliti al 31enne milanese che aveva agito con la complicità della madre 70enne che aveva attivato la carta prepagata dove erano stati versati i soldi. I due, con specifici precedenti di polizia, sono stati denunciati per concorso in truffa.