Trasporto scolastico, solo 19 autobus in più in tutta la provincia

Secondo il documento elaborato dal tavolo di coordinamento presieduto dal prefetto si passa da 255 a 274 mezzi in vista del 7 gennaio. Si punta anche sugli orari di ingresso differenziati

REGGIO EMILIA – Un potenziamento delle linee per i trasporti provinciali (con gli autobus a disposizione che passano da 255 a 274) ed orari di ingresso differenziati nelle scuole superiori per evitare rischiosi sovraccarichi nelle ore di punta. Questo il contenuto del documento operativo elaborato dal tavolo di coordinamento presieduto dal prefetto in vista della ripresa dell’attività didattica in presenza dal 7 gennaio 2021, per il 75% della popolazione studentesca degli istituti scolastici, così come previsto nel Dpcm del 3 dicembre 2020. Resta da capire, ora, se il potenziamento degli autobus, appena 19 in più su tutta la provincia, sarà sufficiente per eliminare l’affollamento sui mezzi.

Al tavolo, che ha definito il più idoneo raccordo fra gli orari di inizio e termine delle attività didattiche e gli orari dei servizi di trasporto pubblico locale, urbano ed extraurbano, hanno partecipato, come previsto dalla citata disposizione, l’assessore ai Trasporti della Regione Emilia Romagna, il presidente della Provincia, il sindaco di Reggio Emilia, il direttore dell’Ufficio Scolastico Provinciale, il direttore dell’Ufficio della Motorizzazione civile di Reggio Emilia quale rappresentante territoriale del Ministero delle infrastrutture e dei trasporti, il direttore dell’Agenzia della Mobilità della Provincia di Reggio Emilia quale ente pianificatore provinciale del servizio Tpl nonché i rappresentanti delle società di Tpl su gomma e su ferro (Seta e Trenitalia Tper).

Il documento operativo è il frutto di una complessa attività sviluppata in una serie di riunioni del tavolo di coordinamento e in continuità con l’importante lavoro svolta nei mesi precedenti dal tavolo provinciale permanente Tpl – Scuole, coordinato dalla Provincia di Reggio Emilia in raccordo con la Regione ed in coerenza con gli indirizzi delle politiche della mobilità degli Enti Locali responsabili dei servizi di Tpl del bacino di Reggio Emilia.

I due paletti fissati dalle disposizioni vigenti (didattica in presenza al 75% degli studenti delle scuole secondarie di 2° grado e capienza dei mezzi non superiore al 50%) hanno reso necessario rimodulare il servizio in essere per una platea complessiva di circa 22mila studenti. Attualmente il servizio di trasporto, con indice di riempimento attestato al 50% dei posti indicati in carta di circolazione, viene esercitato con 255 bus. Dal prossimo 7 gennaio 2021 l’offerta di servizio prevede l’impiego di complessivi 219 autobus e di 55 autobus aggiuntivi.

Il direttore dell’Ufficio scolastico provinciale ha svolto un accurato lavoro di concertazione con i responsabili dei 6 distretti scolastici della provincia per definire una differenziazione degli orari di ingresso in linea con le esigenze di ogni Istituto.

“A tutti i partecipanti al tavolo di coordinamento e a quanti saranno chiamati ad attuare il documento – ha affermato il prefetto – va il mio più sincero ringraziamento per lo sforzo collaborativo che si è messo in atto per pervenire ad una soluzione condivisa che consentirà ai ragazzi di tornare a scuola in piena sicurezza. Ora è necessario un impegno corale perché il piano elaborato funzioni al meglio. E in primo luogo faccio appello al senso di responsabilità dei ragazzi, perché dipenderà direttamente da loro l’efficacia delle misure messe in campo, attraverso il rispetto di poche, ma importantissime regole sia a bordo dei mezzi di trasporto che alle fermate: l’uso costante delle mascherine, il rispetto del distanziamento e l’igiene personale”.