Tariffa rifiuti, Civici all’attacco

La Rubertelli: "Non cala e i costi aumentano nonostante il lockdown"

REGGIO EMILIA – “Dove sono le riduzioni delle bollette?”. Lo chiede Cinzia Rubertelli, capogruppo di Alleanza civica in Comune a Reggio Emilia a proposito delle novita’ annunciate dall’amministrazione sulla tariffa rifiuti (Tari). Secondo la giunta, infatti, nonostante il costo del servizio sia aumentato – da 37 a 38,5 milioni tra il 2019 e quest’anno – l’incremento non pesera’ sui cittadini, venendo compensato con le maggiori entrate derivanti dalla lotta all’evasione del tributo.

“E tuttavia – dice Rubertelli – alcuni aspetti non sono chiari”. Chiede ad esempio “dove sono i benefici della raccolta differenziata e della tariffa puntuale che si sarebbero dovuti concretizzare, nel famoso (ma mai visto) calo della bolletta atteso da anni”, e perche’ al gestore, ovvero a Iren, “non sono stati chiesti i conteggi dei risparmi ottenuti nei mesi di lockdown che ha costretto molte attivita’ a restare chiuse o comunque a ridefinire la propria organizzazione”.

Non convince la consigliera, infine, il fatto che il costo del servizio sia lievitato “nonostante i sacrifici chiesti ai cittadini e nonostante il lockdown”. Insomma, conclude Rubertelli, “le risultanze al rialzo non impatteranno nell’immediato sulle bollette, ma il servizio costera’ di piu’. Un servizio a cui i cittadini sono stati chiamati, da tempo e responsabilmente, a contribuire per ottimizzare i costi e per tutelare l’ambiente, non per aumentare gli utili del gestore”. La delibera sulla Tari arriva in sala del Tricolore lunedi’ prossimo per l’approvazione.