“Sfide cooperative”, focus su Agenda 2030 e Green New Deal con Elly Schlein

L’iniziativa fa parte delle azioni di promozione del bando Coopstartup per la nascita di nuove cooperative a Reggio Emilia, Parma e Piacenza

REGGIO EMILIA – Si è parlato di sostenibilità, storie eccellenti, traguardi cooperativi e ricerche molto innovative. Si è tenuto il webinar “Sfide cooperative-sfide sostenibili – Focus on Agenda 2030 e Green New Deal”.

Dopo l’introduzione di Daniela Cervi, Legacoop Emilia Ovest, è intervenuto Luca Piccinno, Art-Er, che ha incentrato il suo intervento sull’approccio innovativo nel fare impresa, con un occhio di riguardo alla sostenibilità. Hanno poi trovato voce le “pillole Green” con due esperienze significative dal mondo cooperativo: Simone Vallieri, presidente di Arbizzi, ha raccontato l’impegno della cooperativa per l’ambiente con l’ultima certificazione Carbon neutral, e Olga Mastroianni vicepresidente della startup Erse, specializzata in servizi innovativi di analisi e monitoraggi ambientali.

A loro sono seguite le esperienze dal mondo universitario con le ricerche presentate da Andrea Parmeggiani, Fondazione Rei – Tecnopolo di Reggio Emilia, Mirko Morini, Siteia Parma – Università di Parma e Michele Monno, Politecnico di Milano e Tecnopolo di Piacenza, e la presentazione del bando Coopstartup da parte di Matteo Pellegrini di Legacoop.

L’evento è culminato nell’intervento di Elly Schlein vicepresidente della Regione Emilia-Romagna: “Ci sono segnali incoraggianti dall’Europa soprattutto con Next Generation Eu, che tiene insieme transizione ecologica, trasformazione digitale e coesione sociale. Sta a noi, come sistema Paese, sfruttare queste opportunità, con progetti adeguati che tengano conto di qualità della vita, del pianeta e del lavoro. La Regione è al fianco di chi sostiene l’innovazione, la sostenibilità e le startup, soprattutto se a mettersi in gioco sono i giovani”.

È poi intervenuto Edwin Ferrari, presidente Legacoop: “Abbiamo lanciato il bando Coopstartup in un contesto inusuale, connotato da grande incertezza. Per noi al centro c’è il lavoro, l’esempio dei workers buyout è emblematico ed è tipicamente cooperativo, così come l’integrazione delle risposte ai bisogni delle persone. La sostenibilità può essere intesa anche come recupero di buone pratiche, sospinte e rinnovate dalle tecnologie. Abbiamo bisogno di strumenti in più, soprattutto nel contesto attuale”.

L’iniziativa, promossa da Legacoop Emilia Ovest in collaborazione con ART-ER, Tecnopoli di Reggio Emilia, Parma e Piacenza, Impact Hub Reggio Emilia e Officine On/Off di Parma, rientra nelle azioni di promozione del Bando Coopstartup Emilia Ovest, promosso in collaborazione con Coopfond, e volto a sostenere la nascita di nuove cooperative nei territori di Reggio Emilia, Parma e Piacenza.

Info: www.coopstartup.it/emiliaovest