Reggiana spietata, tripletta contro il Monza foto

Bella partita dei granata che vanno a segno con Radrezza, Kargbo e Mazzocchi travolgendo la squadra di Berlusconi e Galliani

REGGIO EMILIA – Ancora una volta i decreti ministeriali inibiscono la presenza di pubblico negli impianti sportivi, ad ogni modo la Reggiana, nel proprio tempio, canta e incanta sotto la pioggia. Carattere e spirito di sacrificio sono i segreti del successo. Radrezza, Kargbo, Mazzocchi in veste di lanterne illuminano il cupo cielo. Arrivano tre punti che consentono ai granata di allontanarsi dalla zona rossa della classifica. Da spedire dietro la lavagna è la direzione di gara. Ora occhi puntati all’incontro con il Cosenza in programma sabato 12 dicembre (foto Giuseppe Bucaria).

Primo tempo
Giornata uggiosa a Reggio Emilia, nonostante ciò a brillare è il completino indossato dagli uomini di mister Alvini: t-shirt granata accompagnata da calzoncini color blu oceano. Dal canto suo il Monza opta per una bianca tunica. Tornando al calcio giocato: a rendersi pericoloso, al primo giro di lancette, è Mota Carvalho che prova la conclusione dalla distanza. Cerofolini non si lascia sorprendere respingendo, a pugni chiusi, la minaccia. I granata non stanno di certo a guardare, Zamparo prova dal limite a scoccare la freccia che si stampa sullo scudo posto dall’estremo difensore monzese a protezione dei propri pali. La compagine ospite appare più brillante nella costruzione di gioco, dal canto suo la Reggiana si affida alla classe balistica del singolo.

Allo scoccare dell’undicesimo minuto Rozzio serve l’assist perfetto per Kargbo che, una volta incuneatosi nell’area piccola avversaria e messo a sedere Sampirisi con un pregevole gioco di gambe, impatta debolmente con il piede destro la sfera che diviene facile preda di Lamanna. Da evidenziare come il match scorra lungo il binario dell’equilibrio. A finire per primo sul libro dei cattivi è Varone, reo di intervento scomposto ai danni di Colpani. In chiusura di sipario del primo atto vi è spazio per osservare il diagonale di Kargbo soffiare sul legno. Termina così a reti inviolate la prima frazione di gioco.

Secondo tempo
Tutt’altra musica si ode nel secondo spartito. Carlos Augusto abbatte in piena area di rigore Lunetta, la panchina autoctona invoca il penalty dagli undici metri, non è dello stesso avviso il direttore di gara che lascia proseguire l’azione. Arde l’ira funesta di Alvini. Poi… a mutare il corso dell’incontro è Igor Radrezza il quale, approfittando di una disattenzione in fase di ripartenza del Monza, si impossessa della sfera e, una volta immedesimatosi nella figura di Zeus, dà origine a quel tuono in grado di creare quell’onda d’urto tale da spazzare via la porta avversaria.

Si dia inizio al tornado delle sostituzioni. Gli ospiti provano a riprendersi dalla sberla subita ma, a bissare il risultato, provvede Kargbo: pregevole invito di Radrezza e il sierraleonese, una volta ubriacato il difensore avversario, abbatte Lamanna sul primo palo. Da segnalare, inoltre, sul brogliaccio degli appunti lo splendido intervento di Cerofolini volto a blindare la porta di Reggio Emilia. I granata, pur soffrendo, non permettono al Monza di avanzare. A segno anche Mazzocchi che, da buon rapace, non lascia scampo alla preda. Sullo scorrere dei titoli di coda Cambiaghi vede sventolare dinanzi ai propri occhi il cartellino rosso, decisione assai severa. La Reggiana è squadra capace di soffrire, ed è per questo che il tifoso non può fare altro che amarla.

Il tabellino

A.C. REGGIANA – A.C. MONZA: 3 – 0

Marcatori: 55’ Radrezza (R), 71’ Kargbo (R), 87’ Mazzocchi (R).

A.C. REGGIANA (3-4-1-2): Cerofolini; Ajeti, Rozzio, Martinelli; Lunetta (dal 58’ Libutti), Varone (dal 90’ Espeche), Rossi, Kirwan; Radrezza (dal 79’ Pezzella); Zamparo (dal 58’ Mazzocchi), Kargbo (dal 79’ Cambiaghi). Panchina: Venturi, Voltolini, Gatti, Zampano, Marchi, Voltan. Allenatore: Massimiliano Alvini.

A.C. MONZA (4-3-1-2): Lamanna; Sampirisi, Bellusci, Paletta (dal 74’ Donati), Carlos Augusto; Frattesi, Barberis, Colpani (dal 74’ Barillà); Machin (dal 75’ Marin); Maric (dal 65’ Gytkjaer), Mota Carvalho. Panchina: Di Gregorio, Sommariva, Armellino, Bettella, D’Errico, Scaglia, Fossati, Pirola, Lepore. Allenatore: Cristian Brocchi.

Arbitro: Matteo Gariglio sez. di Pinerolo (Assistenti: Valerio Colarossi sez. di Roma 2, Enrico Caliari sez. di Legnago. IV Uomo: Marco Ricci sez. di Firenze).

Note – Espulso: Cambiaghi. Ammoniti: Varone, Sampirisi, Ajeti, Cerofolini, Bellusci, Martinelli. Angoli: 2 – 11. Recupero: 1’ pt. – 4’ st.