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Norma Cossetto, Forza Italia: “Città faziosa, ma ora basta”

Aimi e Gasparri: "Si accetti la verità storica e le si conceda una via"

REGGIO EMILIA – “A Norma Cossetto sono state intitolate tante strade in tante citta’ italiane. Non c’e’ nulla da accertare”. Lo affermano gli esponenti di Forza Italia Maurizio Gasparri (responsabile nazionale Enti locali) e Enrico Aimi (coordinatore del partito in Emilia-Romagna) in replica alla commissione Toponomastica del Comune di Reggio Emilia.

Sullo stop all’intitolazione di un luogo della citta’ alla studentessa istriana, medaglia d’oro al valor civile, gli azzurri commentano: “La verita’ e’ che a Reggio Emilia ci sono alcuni che non vogliono prendere atto della storia. Cossetto e’ una martire della violenza slava, titina e comunista. E forse e’ questo che da’ fastidio ad alcuni componenti di commissioni del Comune o ad alcuni esponenti dell’Anpi”. Per questo, dicono Aimi e Gasparri, “ci occuperemo anche dei precedenti storici di una citta’ ricca di storia e di bellezza, ma nella quale gli episodi di faziosita’, dai tempi della guerra civile ai giorni nostri, purtroppo si ripetono periodicamente”.

Ora pero’, concludono Aimi e Gasparri, “si ponga fine a questa discussione inaccettabile e a questo comportamento vergognoso e si proceda alla intitolazione della strada a Norma Cossetto anche a Reggio Emilia”. Perche’, sottolineano da FI, “negare la verita’ della storia costituisce un vero e proprio reato alla luce delle norme sul negazionismo di cui l’Italia si e’ fortunatamente dotata” .