Quantcast

Gioco, nel 2019 persi dai reggiani 65 milioni di euro

La Papa Giovanni XXIII: "Numeri preoccupanti su un fenomeno che aumenta"

REGGIO EMILIA – Nel solo Comune di Reggio Emilia, nel 2019, sono stati giocati d’azzardo 314 milioni. Di questi, al netto delle vincite, 65,3 milioni sono stati definitivamente persi dai reggiani. E’ come se ogni abitante, neonati compresi, avesse perso a testa piu’ di 360 euro in un solo anno. “Sono dati preoccupanti che testimoniano quanto il gioco d’azzardo nel nostro Paese sia costantemente cresciuto”, sottolinea Fabio Salati, presidente del Centro Sociale Papa Giovanni XXIII, realta’ cooperativa che negli anni ha avviato tra Reggio e Modena numerosi progetti di contrasto alla ludopatia.

Nell’elenco una delle prime comunita’ specifiche per soli giocatori d’azzardo inviati dai Sert (aperta nel 2013) e una convenzione con il Comune di Reggio che ha permesso la nascita di “Azzardopoint”, spazio che offre gruppi educativi ai famigliari dei giocatori e un servizio di sostegno tecnico e psicologico ai problemi del sovraindebitamento economico. In occasione di un convegno nazionale organizzato oggi nella citta’ del Tricolore, la stessa cooperativa segnala che dal 2000 al 2019 ha ricevuto 1947 richieste di aiuto e accolto in trattamento 1226 giocatori.