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Furti con spaccata nei negozi, blitz all’alba: otto arresti foto video

Il sodalizio criminale era composto da 18 persone: quasi la metà donne. Sono tutti nomadi di etnia sinti. Quattro di loro percepiscono il reddito di cittadinanza

REGGIO EMILIA – Otto persone sono state arrestate, sei sottoposte a obbligo di dimora e due alla presentazione quotidiana alla polizia giudiziaria nell’ambito dell’operazione Ariete messa in campo dai carabinieri di Reggio Emilia, con l’ausilio dei colleghi di Modena, Parma, del 5° Reggimento Mobile Emilia Romagna, del 13° Nucleo Elicotteri di Forlì. Sono tutti nomadi di etnia sinti. In quattro percepiscono il reddito di cittadinanza.

spaccata

Secondo le accuse il sodalizio criminale avrebbe tracciato una vera e propria mappa di terrore nei confronti di decine di commercianti che, da diversi mesi, subivano ingenti danni patrimoniali (stimati nell’ordine delle centinaia di migliaia di euro) per i furti subiti con il metodo della cosiddetta spaccata attuata utilizzando autovetture come arieti o tombini in ghisa e mazze per infrangere le vetrate dei negozi (vedasi video allegati).

Una vasta operazione che ha visto i carabinieri operare oltre venti perquisizioni nei campi nomadi reggiani e modenesi. Un’organizzazione criminale ben strutturata ed organizzata, responsabile di decine di colpi, la cui metà era costituita da donne che avevano tra i compiti principali quelli di intestarsi fittiziamente le autovetture utilizzate per le scorribande furtive e fornire sostegno logistico alla banda.

I furti avvenivano con una metodica standard: i malviventi utilizzando autovetture come arieti, tombini in ghisa o mazze infrangevano le vetrate dei negozi arraffando in pochi minuti refurtiva per svariate migliaia di euro.

furti

Reggio Emilia, Parma e Modena le province emiliane oggetto dalle incursioni degli appartenenti al sodalizio criminale con base operativa e logistica tra le provincie di Reggio Emilia e Modena che spaziavano in lungo e largo nelle province emiliane colpendo tabaccherie, bar, supermercati, negozi di abbigliamento che raggiungevano con autovetture fittiziamente intestati utilizzate alcune delle quali utilizzate come dei veri e propri arieti per sfondare le vetrate dell’attività commerciali depredate.

Tutti gli arrestati sono residenti tra le Provincie di Reggio Emilia e Modena. I quattro arrestati sono i due fratelli Nadir De Barre, 34 anni, e Daimon De Barre, 31, Emanuele Cavazza, 36, Johnny Esposti, 35. Agli arresti domiciliari Mois Esposti, 20 anni, Tiberio Truzzi, 23, Jacopo Truzzi, 21, Devis Lucchesi, 25. Per tutti l’accusa è quella di associazione per delinquere finalizzata a realizzare una pluralità di delitti di furto ai danni di esercizi commerciali e di altri reati contro il patrimonio, avendo costituito e partecipato a un sodalizio criminale di cui costituivano dotazione organica vetture usate come ariete o come auto staffetta per l’esecuzione die singoli furti, strumenti da scasso (esempio grosso flessibile da cantiere e arnesi da sfondamento), schede telefoniche fittizie intestate a soggetti inesistenti.

Nel corso delle indagini è stata acclarata la responsabilità del sodalizio in ordine ai seguenti ventiquattro furti compiuti tra le province di Reggio Emilia, Modena e Parma, che hanno comportato. tra refurtiva asportata e ingenti danni strutturali, un danno patrimoniale quantificato nell’ordine di alcune centinaia di migliaia di euro.

Nel corso delle perquisizioni è stato sequestrato molto materiale di dubbia provenienza al vaglio degli inquirenti. Valore del bottino stimato in circa 100.000 euro con danni complessivi agli esercizi commerciali e alle strutture in generale per oltre 200.000. Ora le indagini proseguono con i carabinieri del Nucleo Operativo di Guastalla che vogliono ripercorrere non solo ulteriori le tappe delittuose di questi malviventi che imperversavano nell’intera Emilia Romagna ma anche per risalire ad eventuali ulteriori complici di quella che è una banda ben struttura ed organizzata che si avvaleva di una buona parte di quote rosa: compiacenti donne il cui principale onere era quello di intestarsi le autovetture utilizzate per le scorribande furtive della banda.

I colpi messi a segno

DATA

COMUNE

OBIETTIVO

REFURTIVA

1/7/2019

Rio Saliceto (RE)

Bar

Macchinetta cambia monete con 5.000 euro in contanti

16/7/2019

Poviglio (RE)

Bar

Macchinetta cambia monete (poi abbandonata sul posto per l’arrivo dei carabinieri)

30/10/2019

Correggio (RE)

Gioielleria

Dopo aver sfondato con l’auto l’ingresso sono fuggiti per l’arrivo dei carabinieri

15/11/2019

Reggio Emilia

Bar – Tabacchi

Sigarette – tagliandi della lotteria nazionale grata e vinci – 1.000 euro in contanti

15/11/2019

Chiaravalle (AN)

Autovettura

Autovettura Volkswagen Golf

21/11/2019

Cadelbosco Sopra

Bar

Registratore di cassa contenente 225 euro

22/11/2019

Medolla (MO)

Distributori carburanti

Denaro contante per 12.660 euro

17/12/2019

Novellara (RE)

Distributori carburanti

Dopo aver sfondato la serranda del locale tentavano di asportare la cassaforte ivi custodita senza riuscirvi

17/12/2019

Novellara (RE)

Autovettura

Autovettura Fiat Punto

23/12/2019

Correggio (RE)

Distributori carburanti

Dopo aver divelto l’inferriata e la porta laterale tentavano di asportare i valori ivi custoditi senza riuscirvi

31/12/2019

Traversetolo (PR)

Bar

Dopo aver sfondato la vetrata posta al fianco della porta d’ingresso tentavano di asportare i valori ivi contenuti senza riuscirvi

12/1/2020

Scandiano (RE)

Bar

Dopo aver sfondato la vetrata posta al fianco della porta d’ingresso tentavano di asportare i valori ivi contenuti senza riuscirvi

20/1/2020

Cavriago (RE)

Bar

Macchinetta cambiamonete e il contenuto delle slot machine

21/1/2020

Castelnovo Rangone (MO)

Bar

Contante per 680 euro

22/1/2020

Langhirano (PR)

Negozio di abbigliamento

Capi di abbigliamento per 45.000 euro ed apparecchiature elettroniche per 480 euro

29/1/2020

Sant’Ilario d’Enza (RE)

Bar

Macchinetta cambiamonete contenente 2.000 euro

30/1/2020

Rio Saliceto (RE)

Supermercato Conad

Dopo aver sfondato la vetrata con autovettura tentavano di asportare i beni contenuti nel supermercato senza riuscirvi

4/2/2020

Bagnolo in Piano (RE)

Bar

Macchinetta cambiamonete contenente la somma di 5.000 euro

10/2/2020

Cavriago (RE)

Bar

Macchinetta cambiamonete contenente contante non meglio quantificato

24/2/2020

Casalgrande (RE)

Bar

Macchinetta cambiamonete contenente 2.950 euro

3/3/2020

Montechiarugolo (PR)

Bar

Macchinetta cambiamonete contenente contante non meglio quantificato

12/3/2020

Albinea (RE)

Bar

Macchinetta cambiamonete contenente contante non meglio quantificato