Estorsioni e usura, prevenzione e contrasto: incontro carabinieri-commercianti

Il colonnello Desideri ha incontrato i vertici Confcommercio – Confesercenti e Lapam Confartigianato

REGGIO EMILIA – Il comandante provinciale dei carabinieri di Reggio Emilia ha incontrato i vertici delle organizzazioni confederali Reggiane presso la sala briefing della caserma di Corso Cairoli. Per Confesercenti Dario Domenichini, per Confcommercio Davide Massarini e per Lapam Confartigianato Roberto Prearo.

Il colonnello Cristiano Desideri, unitamente ai suoi ufficiali, ha organizzato l’incontro per illustrare l’articolazione dell’Arma sul territorio provinciale, evidenziando la capillarità e il ruolo cardine dei Comandi Stazione quali elementi di prossimità alle comunità locali, nonché le attività di contrasto poste in essere dal Comando Provinciale sul fenomeno delle estorsioni e dell’usura, tra le quali il rafforzamento della collaborazione con il tessuto produttivo della provincia. Durante l’incontro sono stati evidenziati i pericoli a cui gli imprenditori sono esposti rispetto ai due fenomeni criminali soprattutto in questo particolare e delicato momento economico.

Durante l’esposizione sono state illustrate le più comuni strategie della criminalità per infiltrarsi nel tessuto economico e le procedure per l’accesso al fondo di solidarietà per le vittime dell’estorsione e dell’usura. L’iniziativa sarà estesa prossimamente ad altre organizzazioni nel rispetto delle limitazioni imposte dalle normative vigenti in tema di Covid-19.

Ha detto Massarini: “Ringrazio il colonnello Desideri e gli ufficiali per averci invitato a questo appuntamento formativo e di confronto sul tema della legalità, da sempre caro anche per statuto alla nostra confederazione. Questo ci dà modo di rimarcare che la legalità è libertà e, in questo momento difficile e in alcuni casi di fragilità economica, di evidenziare ai colleghi associati che la nostra vicinanza oggi è ancora più salda essendo coadiuvata anche dalla presenza ramificata e competente dell’Arma su tutto il territorio provinciale”.