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Eccidio Cervi e Camurri, Ghidoni attacca Zanni: “Manca di rispetto”

Il segretario dei Giovani Democratici accusa il presidente della Provincia: "Alle celebrazioni ha mandato il suo capo di Gabinetto. Non era presente in piazza nemmeno per i Martiri del 7 Luglio"

REGGIO EMILIA – “Una mancanza di rispetto verso i nostri martiri”. Riccardo Ghidoni, segretario dei Giovani Democratici, organizzazione giovanile del Pd, stigmatizza così l’assenza alle celebrazioni per il 77° anniversario dell’eccidio dei 7 fratelli Cervi e di Quarto Camurri del presidente della Provincia Giorgio Zanni che, a rappresentarlo, ha mandato il suo capo di Gabinetto.

Ghidoni giudica l’assenza “un’offesa per questo territorio e per i reggiani” dato che “il 27 e il 28 dicembre sono giorni di riflessione, coinvolgimento e identità”. Scrive il segretario dei Giovani Democratici: “Chiunque indossa una fascia in rappresentanza di una Istituzione e di una comunità si emoziona al cimitero di Guastalla davanti alla lapide di Camurri e sui gradini del Poligono. Più grave è stata questa trascuratezza istituzionale in un momento, come questo, in cui ai sindaci è stato giustamente impedito di partecipare per osservanza dei vincoli anticontagio. I comuni della provincia dovevano però essere rappresentati da chi ricopre un ruolo istituzionale”.

Ghidoni fa anche notare che “avevamo già notato l’assenza del Presidente della Provincia al 7 luglio, in occasione del 60° anniversario dell’eccidio di Reggio Emilia. Rappresentare la nostra provincia significa anche mantenere vive le nostre radici, rispettandole”.