Covid, un algoritmo per fine automatica isolamento

Opera sulla base delle risposte sui sintomi fornite dai cittadini via sms

REGGIO EMILIA – Negli ultimi 10 giorni l’Ausl di Reggio Emilia ha chiuso 1.577 posizioni di persone rimaste a casa per il Covid che si trovavano in isolamento (perche’ positivi) o in quarantena (come contatti stretti). E 450 cittadini sono stati “liberati” ricevendo il certificato dall’Azienda sanitaria in modo automatico e senza l’intervento di un operatore umano. Il merito e’ di un algoritmo messo a punto dall’Ausl che opera interfacciandosi con il cosiddetto sistema “dell’autosorveglianza”, il quale invia ogni tre giorni un sms alle persone ferme nel proprio domicilio, chiedendo se hanno sintomi della malattia.

In base alle risposte – finora fornite dall’80% dei reggiani contattati – l’algoritmo calcola se il tempo trascorso senza segni della malattia ha raggiunto quelli previsti dalle norme e invia ai cittadini l’attestato di fine isolamento (o quarantena) o, se i sintomi si manifestano, l’appuntamento per un tampone. L’autosorveglianza, che prima era applicata solo ai contatti stretti, da due giorni coinvolge anche i positivi in isolamento. “In questo modo – spiega la direttrice sanitaria Nicoletta Natalini – liberiamo personale ed energia per le altre attivita’ di contact tracing e per il centralino, con 13 linee attive”. Su questi “automatismi”, aggiunge Natalini, “abbiamo deciso di investire per potenziarli perche’ saranno utili per dare informazioni nella successiva fase del vaccino”.