Covid, già identificati i primi 100 vaccinati di domenica

L'Ausl: già fornito l'elenco dei sanitari che si inoculeranno il vaccino

REGGIO EMILIA – “La macchina e’ in moto”, dicono le direttrici. Tutto pronto o quasi a Reggio Emilia e dintorni per la vaccinazione anti-Covid centrata sugli operatori sanitari e al via il 27 dicembre all’ex ospedale Spallanzani. Scattera’ dunque sul vaccino anti-coronavirus la prima fase dedicata agli operatori, che “in questo momento e’ un primo passo: vaccineremo solo 100 persone ma ci consentira’ di prendere confidenza col vaccino, che fisicamente non abbiamo ancora visto, e poi dai primi di gennaio potremo proseguire con numeri ben piu’ alti”.

Lo segnala la direttrice generale dell’Ausl unificata, Cristina Marchesi, facendo il punto oggi con la direttrice sanitaria Nicoletta Natalini. Che spiega a sua volta: “Sui vaccini anti-Covid stiamo lavorando all’allestimento generale, abbiamo gia’ identificato i 100 nomi delle persone che verranno vaccinate il 27. Dobbiamo dar loro l’appuntamento affinche’ si presentino e abbiamo gia’ fornito l’elenco dei vaccinatori, rappresentato da personale dell’igiene pubblica e assistenti che si occupavano gia’ di vaccinazioni, quindi operatori piu’ esperti. Faranno fisicamente il vaccino il 27, si tratta di 7 persone”.

La direttrice sanitaria, che cita anche la collaborazione dei farmacisti sulla diluizione del vaccino, come annunciato, precisa anche che, “nell’elenco dei 100, almeno 57 persone hanno espresso l’adesione ad essere loro stessi vaccinatori: cominceranno dal 2 gennaio, e si tratta di medici e assistenti sanitari che seguiranno il webinar ad hoc, di un paio d’ore, dell’Istituto Superiore di Sanita’.

Piu’ sul trend generale Covid dell’ultima settimana, Natalini conferma il calo delle visite Usca, anche se aumentano quelle dentro alle Cra “dove continuiamo a seguire tanti anziani”. Sono in calo le visite negli ambulatori Covid, “al momento solo 40 alla settimana nei sei distretti”, in parallelo a quello dei tamponi chiesti dai medici di medicina generale. E ancora: diminuiscono le visite al centro Famiglia straniera, 40 alla settimana, ma risultano tuttora tante visite geriatriche dentro alle Cra, oltre a quelle delle Usca. Ad oggi, inoltre, si stanno seguendo 12 pazienti nelle residenze Rems, quelle per l’esecuzione delle misure di sicurezza, e 11 pazienti in hotel, oltre a quattro nella residenza temporanea di via Petrella e 12 nella Cra di Guastalla.

“Portiamo avanti intanto il lavoro sulle scuole, oggi all’ultimo giorno: abbiamo ancora un’ottantina di classi in osservazione ed e’ attesa una diminuzione per lo stop delle festivita’, vedremo dal 7 gennaio in poi”, conclude Natalini.