Quantcast

Confcommercio boccia la “lotteria degli scontrini”

Il presidente Massarini: "Costi in più per negozi in crisi, va rinviata al 2022"

REGGIO EMILIA – La Confcommercio boccia la cosiddetta “lotteria degli scontrini”, il gioco a premi in partenza l’1 gennaio ideato dallo Stato per favorire i pagamenti con moneta elettronica e combattere l’evasione fiscale. La sua introduzione in questo momento, afferma il presidente Davide Massarini, “e’ davvero un segnale di poca sensibilita’ da parte del Governo per le attivita’ che, a lungo chiuse, in queste parentesi di riapertura debbono insieme alle altre tante preoccupazioni farsi carico di adeguamenti ai registratori di cassa con costi e complicazioni operative”.

Si tratta, aggiunge poi, “del solito sistema di controllare i gia’ controllati quando ancora il tema dell’e-commerce crea distorsioni competitive molto forti”. Infatti, ricorda Massarini, “i grandi siti di commercio online, che riescono a sfruttare le maglie larghe del fisco, non si sa dove paghino le tasse e, denunciando redditi molto bassi, non producono ricchezza per il sistema”.

Secondo il presidente, dunque, “sarebbe stato quindi piu’ sensato, prima delle lotterie, introdurre una web tax per intercettare i fatturati reali prodotti nel nostro Paese da questi colossi e magari, proprio con questo strumento, introdurre un bonus lotteria in sostegno al commercio di vicinato e ai pubblici esercizi”. Ma se “davvero la volonta’ politica e’ quella di introdurre questo sistema – conclude Massarini – avrebbe senso rinviare al 2022 in attesa che tanti di noi tornino almeno a vedere la luce in fondo al tunnel”.