Aemilia, oggi pomeriggio la sentenza d’appello

Stralciata la posizione di Gianluigi Sarcone: la Cassazione ha annullato, accogliendo il suo ricorso, la decisione con cui la corte aveva dichiarato inammissibile una sua istanza di ricusazione

REGGIO EMILIA – Sara’ un altro collegio di giudici a doversi pronunciare, nell’ambito dell’appello del processo Aemilia, sulla posizione di Gianluigi Sarcone, fratello del boss Nicolino e considerato una delle figure di maggio rilievo della ‘ndrangheta in Emilia. Oggi, infatti, la sua posizione e’ stata stralciata, in quanto la Cassazione ha annullato, accogliendo il ricorso dello stesso Sarcone, la decisione con cui la corte aveva dichiarato inammissibile una sua istanza di ricusazione.

Sull’istanza di ricusazione presentata dall’imputato – condannato in primo grado a 19 anni e 10 mesi per vari reati, tra cui l’associazione mafiosa, e per il quale il sostituto pg Lucia Musti ha chiesto, in appello, una condanna a 18 anni – dovra’ quindi pronunciarsi un altro collegio. Per tutti gli altri imputati, invece, la sentenza di appello dovrebbe essere pronunciata nel pomeriggio, nell’aula bunker allestita all’interno del carcere bolognese della Dozza (fonte Dire).