Villa Primula, quattro anziani positivi al Coronavirus: uno è deceduto

Nella struttura di via Marani a Buco del Signore, che è pure sede dell'Asp, c'è anche un dipendente positivo, che, al momento del tampone, era già a casa in malattia

REGGIO EMILIA – Quattro anziani positivi, di cui uno deceduto, a villa Primula, una delle case protette dell’Asp che, finora, non era mai stata colpita dal Coronavirus. Nella struttura di via Marani a Buco del Signore, che è pure sede dell’Asp, c’è anche un dipendente positivo, che, al momento del tampone, era già a casa in malattia. Il dato è stato fornito a Reggio Sera da Raffaele Leoni, presidente di Asp che ha voluto precisare come, al momento, la situazione sia sotto controllo.

Ha detto Leoni: “Abbiamo avuto, verso il 18-20 di ottobre due anziani che sono finiti in ospedale per il Coronavirus e altri due che, successivamente, sono stati trovati positivi. All’emergere di questi casi è stato fatto uno screening di tamponi su tutti gli ospiti e dipendenti della struttura. Erano tutti negativi a parte un dipendente che era già a casa in malattia”.

Dei quattro anziani contagiati uno è deceduto in ospedale qualche giorno fa. Uno è ancora ricoverato a Scandiano, uno nel reparto covid di Guastalla e uno è ospitato nel nucleo covid da 16 posti che è stato aperto una settimana fa a villa Erika. Si tratta quindi di quattro casi positivi su circa 480 ospiti delle strutture dell’Asp.

Sono numeri, per fortuna, molto lontani da quelli di questa primavera quando le case protette reggiane erano state duramente colpite dal Coronavirus. Ricordiamo che le visite dei parenti sono state sospese il 14 ottobre scorso.