Una Reggiana scialba pareggia contro la Cremonese: 1-1

REGGIO EMILIA – Al Città del Tricolore la Reggiana, in piena zona Cesarini, subisce la rete del pareggio per mano dell’ultima della classe. Da evidenziare come sull’esito della gara abbia inciso Costa: protagonista in positivo per la rete messa a segno, protagonista in negativo per l’espulsione che ha condizionato, e non poco, l’esito dell’incontro. Ora sguardo dritto verso il futuro: il Monza il 6 dicembre (foto Giuseppe Bucaria).

Primo tempo
Ancor prima del fischio d’inizio, osservato un minuto di silenzio in memoria di Diego Armando Maradona, alias “El Pibe de Oro” (il ragazzo d’oro), scomparso lo scorso mercoledì a causa di un improvviso edema polmonare acuto conseguente a insufficienza cardiaca. Tornando al calcio giocato: la Reggiana si veste, come tradizione, di granata; dal canto suo la Cremonese indossa la classica casacca color bianco panna da trasferta. La compagine di casa, sin dalle prime battute scandite dal metronomo, prova a espugnare la fortezza nemica, ma ardua risulta l’impresa. Poi… allo scoccare del quattordicesimo minuto, sugli sviluppi di un calcio d’angolo, Costa vola in cielo e di testa insacca la rete dell’1 – 0.

Gli uomini di Bisoli non si perdono d’animo e Ciofani, approfittando di un errore della difesa autoctona, prova la stoccata di prima intenzione che sorvola la traversa. Un brivido di freddo scorre lungo la schiena del tifoso reggiano, ancora oggi costretto dalle disposizioni ministeriali a seguire la propria squadra del cuore dalla sedia di casa. Il match si accende tant’è vero che arriva qualche colpo proibito e il direttore di gara, al fine di sedare i focosi animi, inizia a sventolare dinanzi agli occhi di alcuni giocatori il cartellino giallo. I granata continuano a macinare gioco e calano il sipario sul primo atto avanti di una lunghezza.

Secondo tempo
Al rientro dalla pausa tè si assiste al vortice di sostituzioni che colpisce la città di Cremona. La sfera è in costante possesso dei granata i quali, guidati dalla voce di mister Alvini, provano a mettere in cassaforte il risultato. Al settantacinquesimo Costa, reo di doppia ammonizione, abbandona il rettangolo di gioco anzitempo. Una forza in meno si fa sentire, sta di fatto che i cremonesi iniziano a prendere sempre più possesso territoriale. Da annotare sul taccuino l’azione avviata da Cambiaghi che serve in profondità Muratore il quale, a sua volta, pennella l’assist per Kargbo che arriva in ritardo all’appuntamento per il possibile raddoppio. Invece, a trovare la via del goal sullo scorrere dei titoli di coda è la Cremonese: Buonaiuto calcia dal limite, palla che sbatte contro il legno e Strizzolo, subentrato in corso d’opera a Ciofani, sorprende la retroguardia granata trafiggendo Cerofolini. Un pareggio difficile da digerire.

Il tabellino

A.C. REGGIANA – U.S. CREMONESE: 1 – 1

Marcatori: 14’ Costa (R), 90’ Strizzolo (C).

A.C. REGGIANA (3-4-1-2-): Cerofolini; Costa, Rozzio, Espeche; Kirwan, Rossi (dal 78’ Martinelli), Varone (dal 88’ Ajeti), Zampano; Radrezza (dal 66’ Muratore); Zamparo (dal 66’ Cambiaghi), Mazzocchi (dal 78’ Kargbo). A disposizione: Venturi, Lunetta, Pezzella, Libutti, Marchi, Gatti, Voltan. Allenatore: Massimiliano Alvini.

U.S. CREMONESE (3-5-2): Alfonso; Bianchetti, Terranova, Ravanelli; Zortea (dal 71’ Ceravolo), Valzania (dal 79’ Pinato), Castagnetti (dal 46’ Gustafson), Gaetano (dal 46’ Buonaiuto), Valeri; Ciofani (dal 46’ Strizzolo), Celar. A disposizione: Volpe, Zaccagno, Fiordaliso, Fornasier, Nardi, Ghisolfi. Allenatore: Pierpaolo Bisoli.

Arbitro: Francesco Meraviglia sez. Di Pistoia (Assistenti: Salvatore Longo sez. di Paola, Sergio Ranghetti sez. di Chiari. IV Uomo: Luca Massimi sez. di Termoli).

Note – Espulso: Costa. Ammoniti: Varone, Zortea, Bianchetti, Castagnetti, Rossi. Angoli: 3 – 4. Recupero: 1’ pt. – 3’ st.