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Sanità Calabria, Gaudio rinuncia all’incarico da commissario

“Mia moglie non vuole trasferirsi a Catanzaro”. Il nome del rettore uscente dell'Università Sapienza di Roma era stato indicato ieri dal Consiglio dei ministri. Strada: “Non ho ricevuto richieste formali, nel caso comunicherò io le decisioni”

REGGIO CALABRIA – Eugenio Gaudio indicato ieri dal Consiglio dei ministri come commissario alla sanità in Calabria è prossimo a formalizzare la rinuncia all’incarico. Alla base delle dimissioni dell’ex rettore dell’università Sapienza di Roma ci sarebbero “motivi personali”.

“Motivi personali e familiari me lo impediscono”. Così il rettore uscente della Sapienza Eugenio Gaudio, intervistato da Corrado Zunino di Repubblica, spiega il motivo della rinuncia all’incarico di commissario. Gaudio precisa: “Mia moglie non ha intenzione di trasferirsi a Catanzaro. Un lavoro del genere va affrontato con il massimo impegno e non ho intenzione di aprire una crisi familiare”. C’entra l’ansia per un lavoro diverso da quello di medico e rettore? “Sarebbe una sfida importante, ma la famiglia per me è un valore”.

Gino Strada scrive su Facebook: “Leggo che non sarei disponibile a fare il commissario in Calabria. Ribadisco – perché evidentemente serve farlo ancora – che non ho ricevuto nessuna proposta formale e che comunicherò personalmente le mie decisioni attraverso i canali ufficiali se ci sarà qualcosa di reale e concreto da comunicare. Mi sembra che la situazione sia già abbastanza difficile per i cittadini calabresi senza che diventi anche grottesca” (fonte Dire).