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Reggio Emilia paga chi pedala per andare a lavorare

Con il progetto "bike to work" fino a 50 euro al mese ai dipendenti

REGGIO EMILIA – A Reggio Emilia sara’ possibile essere pagati per andare al lavoro in bicicletta anziche’ in auto, aiutando l’ambiente e riducendo il rischio di contagi da covid sui mezzi pubblici. E’ quanto previsto dal progetto “Bike to work”, approvato dalla giunta comunale, e finanziato con 150.000 euro di risorse regionali e del Comune.

In particolare le aziende e gli enti locali interessati potranno candidarsi per partecipare all’iniziativa, tramite un avviso in fase di pubblicazione da parte dell’amministrazione. I lavoratori interessati dovranno poi registrarsi su un’apposita applicazione che permette di monitorare i chilometri percorsi in bici nel tragitto casa lavoro. Ad ogni dipendente sara’ erogato direttamente un contributo massimo di 20 centesimi al chilometro, per un massimo di 50 euro mensili.

Viene proposta inoltre l’istituzione del “mobility manager aziendale” come figura di riferimento nelle imprese per le azioni di mobilita’ sostenibile, analoga a quella gia’ presente nelle scuole. “In questo periodo cosi’ difficile per tutti noi, dobbiamo in ogni caso guardare avanti e lavorare anche per gli obiettivi non contingenti, ma con un respiro piu’ ampio”, dice l’assessore comunale alla Mobilita’ sostenibile Carlotta Bonvicini.

Che sul progetto sottolinea: “Incentivi economici, come quelli ora definiti, sono qualcosa di concreto e visibile, che possono davvero fare la differenza nelle scelte quotidiane di mobilita’ dei lavori della nostra citta’, a beneficio delle persone e dell’ambiente urbano”.