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Reggio Emilia nella top five delle città più green

Secondo l'analisi di Legambiente è la prima in Regione

REGGIO EMILIA – La nostra e’ la citta’ piu’ “green” dell’Emilia-Romagna e la quinta a livello nazionale (dopo Trento, Mantova, Pordenone e Bolzano). E’ quanto registra l’analisi “Ecosistema urbano-rapporto sulle performance ambientali delle citta’” realizzata da Legambiente e Ambiente Italia che hanno monitorato, in 104 citta’ italiane, 18 parametri in grado di definire le citta’ piu’ sostenibili e rispettose dell’ambiente.

Nella classifica dello studio – giunta alla 27esima edizione e pubblicata oggi da ‘Il Sole 24Ore’ – Reggio Emilia guadagna sette posizioni rispetto allo scorso anno. In particolare, conquista il primo posto per estensione della rete di piste ciclabili (44,4 metri equivalenti di ciclabili e Zone 30 ogni 100 abitanti e 30 chilometri di ciclabili in piu’ negli ultimi sei anni) e il quarto posto per numero di alberi in luoghi pubblici (46 ogni 100 abitanti). La citta’ del Tricolore e’ anche al quinto posto per raccolta differenziata dei rifiuti, potenziata con il metodo porta a porta, che ha raggiunto quota 82,9%.

Il monte di rifiuti prodotti prodotti da ciascun abitante cresce pero’ dai 695 chili pro capite all’anno a 699 nel 2019. Fra le annotazioni positive anche l’aumento l’anno scorso di passeggeri del servizio di trasporto pubblico (dagli 87 viaggi per abitante all’anno, a 100) mentre un dato leggermente negativo riguarda il consumo di suolo. “La sfida della sostenibilita’ e’ la sfida del nostro tempo: vale per le istituzioni, per le imprese, per i cittadini. Si tratta di una sfida e di un lavoro collettivi, in cui la comunita’ sceglie e agisce per il bene comune”, commenta il sindaco di Reggio Emilia Luca Vecchi.

“La valutazione del percorso di una citta’ – aggiunge pero’ Vecchi – deve essere osservato e valutato in un orizzonte temporale di medio termine. Lo prova il risultato di Ecosistema urbano 2020 per Reggio Emilia, che e’ esito di politiche innovative, sviluppate e consolidate negli ultimi 6 anni, e della indispensabile collaborazione e sensibilita’ dei cittadini: e’ un riconoscimento per tutti”. Vecchi sottolinea poi che la citta’ “cresce sui temi dell’ambiente, grazie anche all’apporto di Iren erogatore di diversi e importanti servizi ambientali, e della mobilita’ sostenibile e su un progetto innovativo, ‘Reggio Emilia citta’ senza barriere’, dimostrazione di una cultura della sostenibilita’ che non prescinde dalla qualita’ della vita delle persone ed in particolare di quelle piu’ fragili”.

Ora, conclude il sindaco, “dobbiamo fare meglio, affrontiamo insieme e con maggiore determinazione la sfida della transizione ecologica come valore condiviso e basato su progetti gia’ in cantiere, fra i quali il nuovo Piano urbanistico generale, la nuova Tranvia, l’adesione al Mab Unesco, il piano di forestazione urbana”. Soddisfatta anche l’assessore all’Ambiente Carlotta Bonvicini: “L’obiettivo e’ continuare a puntare alto perche’ sono ancora tanti i parametri su cui la nostra citta’ merita di migliorare ancora di piu’ e siamo qui per riuscirci”, dice. Una “citta’ accessibile lo e’ per tutti: per una persona con disabilita’, per una mamma con il passeggino, per un anziano o per qualsiasi cittadino e cittadina. Questo risultato e’ una conferma che ci spinge a proseguire nel lavoro per rendere sempre piu’ Reggio Emilia la citta’ di tutte le persone”, aggiunge Annalisa Rabitti, assessore con alle Pari opportunita’ e coordinatrice del progetto sulle barriere architettoniche.