La reggiana Flash Battery tra i campioni di crescita in Italia

Il riconoscimento mentre è partito il progetto UE sulla conduzione automatica realizzato in partnership con Università, enti di ricerca e aziende europee

REGGIO EMILIA – Mentre entrano nel vivo le attività assegnategli nell’ambito di uno dei più grandi progetti europei sulla mobilità sostenibile (realizzato in partnership con diversi altre imprese, università ed enti di ricerca internazionali), alla reggiana Flash Battery – azienda leader nella produzione di batterie al litio per macchine industriali e veicoli elettrici – giunge un altro prestigioso riconoscimento, che va ad aggiungersi a quello di “miglior impresa under 40” dell’Emilia-Romagna e al premio Deloitte quale “Best managed company”, entrambi ottenuti nel 2019 e bissati nel 2020.

L’impresa guidata da Marco Righi (oggi CEO e co-fondatore dell’impresa insieme ad Alan Pastorelli, che ne è responsabile tecnico), infatti, è stata inserita al 58° posto nella graduatoria delle 400 imprese italiane “campioni di crescita” tra il 2016 e il 2019 curata dall’Istituto Tedesco Qualità e Finanza e presentata insieme a La Repubblica Affari & Finanza.

L’indagine ha preso in considerazione ben 12.000 aziende italiane (individuate tra circa 8 milioni) con alto tasso di crescita del fatturato e caratterizzate da una crescita organica, cioè non legata a processi di acquisizione di altre aziende.

Flash Battery è stata così selezionata in base a dati che parlano di un fatturato che nel triennio è risultato in crescita annua media del 47,3% (dai 4,22 milioni di euro del 2016 a 13,48 milioni del 2019), con un contemporaneo incremento dell’occupazione che ha portato da 16 a 48 le unità lavorative.

Nonostante la pandemia, tra l’altro, proprio l’occupazione ha continuato a salire in Flash Battery, con l’ingresso, nel 2020, 14 nuove figure professionali (alti profili, in prevalenza), tra le quali quella del sales director, Matteo Donelli, proveniente da importanti incarichi in aziende leader nel campo dell’automazione industriale (l’ultimo risale nella azienda partner Elettric80)

“Siamo ovviamente molto soddisfatti del riconoscimento che ci è stato assegnato”, sottolinea Marco Righi, CEO di Flash Battery, “e lo siamo a maggior ragione perché nella graduatoria viene evidenziato, insieme allo sviluppo del fatturato, proprio il valore relativo alla crescita dell’occupazione, che per noi è elemento distintivo nella relazione con il territorio, i giovani (l’età media dei dipendenti flash Battery è largamente inferiore ai 40 anni), il mondo della ricerca e dell’Università ed è chiave di successo per sostenere la continua innovazione che ci è richiesta tanto dal mercato domestico quanto dai Paesi esteri (e sono oltre 50) nei quali esportiamo”.

La dimensione internazionale dell’azienda reggiana, come si diceva, è ben evidenziata dalla sua partecipazione – con la conclusione fissata alla fine del 2022– al progetto europeo NewControl (38 milioni di investimento complessivo, con 11 milioni erogati dall’Unione Europea) in partnership con enti di ricerca, Università (tra queste quelle di Pisa, Modena e Reggio Emilia, Technische Universität Delft, l’Universidad Carlos III de Madrid, il Politecnico di Torino) e aziende di diversi Paesi del vecchio continente.

“L’obiettivo del progetto – spiega Righi – è quello di sviluppare piattaforme virtualizzate in grado di supportare una guida altamente automatizzata (realizzando funzioni quali percezione, cognizione e controllo), implementando sistemi che contribuiscano alla sicurezza e alla sostenibilità della mobilità sia su strada che nel mondo industriale, dove le modalità di trasporto intelligenti aiutano ad aumentare l’efficienza operativa oltre che a diminuire le emissioni”.

In quest’ambito, dunque, Flash Battery sta realizzando una piattaforma di accumulatori ad alta tensione su cui è sviluppata una serie di programmi di controllo che consentono il miglior uso dell’energia da parte dell’industria e dell’utente a bordo del veicolo.