Quantcast

In tribunale due casi di Covid, l’Ausl: “Le aule sono sicure”

Da lunedi' tutto il personale e tutti i magistrati (togati e onorari) stanno eseguendo i test sierologici all'ospedale

REGGIO EMILIA – Sono ad oggi due i casi accertati di Covid registrati nel tribunale di Reggio Emilia. In relazione al primo e’ stata effettuata la sanificazione di tutto l’edificio (peraltro gia’ prevista prima di venire a conoscenza della positivita’). Per quanto riguarda il secondo, piu’ recente, sono gia’ stati sanificati i locali frequentati dalla persona contagiata.

La presidente del palazzo di Giustizia Cristina Beretti, inoltre, ha informato che da lunedi’ tutto il personale e tutti i magistrati (togati e onorari) stanno eseguendo i test sierologici all’ospedale. Ad oggi si sono verificati solo due casi di positivita’ al test che tuttavia, alla prova del tampone (effettuato nell’immediatezza), si sono rivelati negativi. Il magistrato risultato positivo qualche settimana fa, invece, da allora e’ stato ovviamente posto a riposo. I magistrati con i quali ha avuto contatti si sono sottoposti a tampone e sono risultati tutti negativi. Anche in quel caso e’ stata comunque disposta la sanificazione degli ambienti frequentati.

A fare il punto della situazione e’ Celestina Tinelli, presidente dell’Ordine degli avvocati reggiani. Tinelli ribadisce che “le aule di udienza sono ritenute adeguate ad accogliere in sicurezza le persone previste”, come attestato da un recente verbale dell’Ausl, datato 22 ottobre, che ha verificato le condizioni delle aule come quella prefabbricata dove si e’ celebrato il processo Aemilia, ai fini della fattibilita’ delle udienze. in seguito ad un sopralluogo effettuato ad ottobre visto che l’attivita’ giudiziaria non e’ sospesa.

In merito alle prescrizioni dell’azienda sanitaria “le sedute – spiega Tinelli – erano gia’ state puntualmente individuate. Ora e’ stata anche evidenziata con nastro rosso la distanza di un metro tra una postazione e l’altra (operazione in fase di esecuzione)”.

Inoltre “sono in fase di predisposizione appositi cartelli per ricordare di evitare scambi di sedute ed e’ stata individuata la capienza massima”. Su ogni banco, infine, “sono a disposizione un disinfettante per superfici e pannetti di carta, affinche’ ognuno possa partecipare all’udienza in sicurezza. Flaconi di gel per la disinfezione delle mani sono a disposizione ovunque. Gli accessi al Palazzo di Giustizia sono controllati e possono accedere solo coloro che ne hanno reale necessita’”.