E’ morto Ro Marcenaro, fu tra i pionieri del cartone animato in Italia

Il fumettista reggiano si è spento all'età di 83 anni. Il figlio Umberto: "Ciao Babbo, ti ricorderemo sempre così"

REGGIO EMILIA – E’ morto Ro Marcenaro. Il fumettista reggiano, tra i pionieri del cartone animato in Italia, si è spento all’età di 83 anni per complicanze dovute al Coronavirus. Ne dà notizia il figlio Umberto su Facebook che lo saluta con un post sul social network: “Ciao babbo, ti ricorderemo sempre così”.

Nato a Genova, Rodolfo Marcenaro viveva e lavorava a Stiolo di S. Martino in Rio. E’ noto per aver realizzato, tra il 1958 e il 1974, alcuni tra i più i famosi spot pubblicitari dell’epoca tra cui quelli con la plastilina per il Fernet Branca. Nel 1975 realizza il “Manifesto Comunista a fumetti” .

Dal 1976 i suoi disegni compaiono su Panorama, cui si sono aggiunte via via le collaborazioni con Espansione, Panorama Mese, Epoca, Rassegna Sindacale, La Repubblica, Il Venerdì di Repubblica, La Gazzetta dello Sport. Attivo anche nel settore editoriale e televisivo, nel 1980 aveva fondato una fattoria elettronica multimediale che conduceva con la collaborazione dei figli.

I messaggi di cordoglio
Il M5S scrive: “Ciao Ro, ci mancherà il tuo spirito critico e costruttivo. Il tuo genio artistico sempre improntato al bene comune, alla difesa dell’ambiente, dei più deboli ad insegnare la Costituzione italiana ed i suoi valori con gesti e immagini semplici. E’ stato un onore percorrere al tuo fianco il nostro cammino politico, con le tue tante idee e bellissime immagini che tu ci donasti ed hai continuato a fare fino a poche settimane fa. Eri un pozzo inesauribile di idee. Guardavi alla vita ed ai progetti da portare avanti come un adolescente entusiasta con tutta l’esistenza davanti a te. Sempre con il sorriso, senza cattiveria, con la speranza nell’uomo e nel futuro”.

E arriva anche il cordoglio del sindaco di Reggio, Luca Vecchi: “La scomparsa di Ro Marcenaro priva la comunità di Reggio Emilia di uno degli intellettuali più curiosi, attivi e culturalmente fecondi degli ultimi decenni, un uomo che ha saputo interpretare con la sua arte il tempo che ha vissuto, strappandoci spesso un sorriso, altre volte scegliendo la satira graffiante come chiave di lettura della contemporaneità. Moltissimi fra noi ne hanno seguito i lavori tanto negli appuntamenti reggiani, quanto nelle pubblicazioni di livello nazionale che Marcenaro ha prodotto. Ai suoi familiari e agli amici vanno, in questo momento di dolore, le condoglianze sentite mie personali e dell’Amministrazione comunale di Reggio Emilia”.