Coronavirus, subito tampone a contatti dei positivi

Azienda verso intesa con medici di medicina generale su test rapidi. Sms a contatti chiedendo se hanno sintomi: nuova procedura per snellire le indagini

REGGIO EMILIA – Ai “contatti” dei positivi al Covid sara’ subito fatto un tampone. Lo ha deciso l’Ausl di Reggio Emilia che, fra test antigenici rapidi e molecolari, realizza circa 2.000 esami al giorno.

Numeri che, spiega la direttrice sanitaria dell’Ausl Nicoletta Natalini, aumenteranno fra otto giorni con l’arrivo di nuovi macchinari per processare le analisi. Nel frattempo l’Azienda sanitaria e’ in procinto di siglare un accordo con il Finge, il sindacato dei medici di medicina generale, per consentire a questi professionisti di effettuare i tamponi antigenici.

In base all’intesa, negli ambulatori di medici e pediatri saranno inviati pazienti a bassissimo rischio, mentre i professionisti opereranno anche nelle strutture para-ospedaliere come gli “ambucovid” e i punti “drive”. La Regione ha infine reso noto ieri, con un documento consegnato all’Ausl, le categorie di persone a cui effettuare i tamponi rapidi. Gli studenti e le persone che attendono la fine della quarantena, a cui l’Ausl rivolge oggi i test, rientrano fra queste.

Sms a contatti chiedendo se hanno sintomi: nuova procedura per snellire le indagini
Da ieri l’Ausl di Reggio Emilia ha attivato una nuova procedura definita di “autosorveglianza” per migliorare l’efficiacia delle indagini epidemiologiche e snellire le procedure burocratiche legate agli isolamenti (dei casi positivi) e alle quarantene (dei contatti), che coinvolgono oggi oltre 10.000 cittadini chiusi in casa. In questa prima fase il sistema interessa solo i contatti a cui ogni tre giorni sara’ inviato un sms chiedendo se, durante il periodo di confinamento (14 giorni), abbiano avvertito sintomi riferibili al virus. In caso di risposta affermativa sara’ loro inviato un appuntamento per fare il tampone. Se invece stanno bene e si trovano in procinto di terminare la quarantena, riceveranno il certificato ufficiale che ne attesta la conclusione.

Come spiega Nicoletta Natalini, direttore sanitario dell’Ausl, “abbiamo gia’ mandato 2.300 sms, ricevendo 1.958 risposte. I cittadino che hanno dichiarato di non aver avuto sintomi sono 1706 e 252 contatti si’, per questo sara’ ora fissato loro un tampone”. La procedura “sara’ estesa in seguito anche ai positivi, ma per ora la sperimentiamo solo sui contatti privilegiando le telefonate ai nuovi casi a cui dobbiamo dare una serie di informazioni”. Natalini aggiorna anche sulle attivita’ svolte dalle Usca questa settimana (280 visite) e sui numeri delle quarantene non a domicilio. Che vedono 12 pazienti alla Rems, 13 in hotel, quattro malati psichiatrici nei reparti loro dedicati e 13 nella Cra di Guastalla.