Coronavirus, l’Ausl assume sei medici: inviati pazienti in intensive a Parma e Piacenza

Hanno risposto al bando dell'azienda: faranno indagini epidemiologiche. Intensive: superata la soglia di guardia posti

REGGIO EMILIA – Sei medici hanno risposto al bando indetto dall’Ausl di Reggio Emilia per reclutare professionisti sanitari a rinforzo dei ranghi impegnati nella gestione della pandemia. Lo annuncia oggi il direttore sanitario dell’Azienda Nicoletta Natalini, specificando che saranno ora assunti per un periodo di sei mesi e collocati prevalentemente nel servizio di Sanita’ pubblica per le indagini epidemiologiche “Sono numeri modesti, ma anche un solo medico in piu’ fa la differenza”, commenta Natalini.

Inviati pazienti in intensive a Parma e Piacenza
Durante la prima ondata del Covid ha prestato soccorso ai territori vicini, accogliendo in terapia intensiva 14 pazienti da fuori provincia. Oggi l’Ausl di Reggio Emilia riceve in cambio il favore e ha trasferito in questi giorni alcuni ammalati a Parma e Piacenza. Per l’azienda sanitaria reggiana il livello di guardia si intende infatti superato quando sui 38 posti disponibili ne vengono occupati oltre 25.

Cioe’ come adesso, quando i ricoverati in condizioni gravi ammontano a 33. Scatta allora, spiega il direttore dei presidi ospedalieri Giorgio Mazzi, “il ‘principio cautelativo’ per cui si inizia a sondare le disponibilita’ nelle altre province che fanno parte del coordinamento di Area vasta per l’emergenza (Piacenza, Parma e Modena)”. I pazienti “inviati” altrove, sottolinea il dirigente dell’Ausl, “sono pero’ quelli meno gravi, o non tra i piu’ gravi”.