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Coronavirus, debuttano i tamponi con esito in 15 minuti

L'Ausl: "Servono soprattutto per lo screening e non per la diagnosi"

REGGIO EMILIA – L’Ausl di Reggio Emilia ha iniziato oggi l’utilizzo dei cosiddetti “tamponi antigenici rapidi” per il covid, il cui tempo di lettura e’ di 15 minuti. Un test, spiegano pero’ la direttrice generale Cristina Marchesi e quella sanitaria Nicoletta Natalini, “che serve non tanto per la diagnosi, quanto per lo screening della popolazione”. Ma che ha una sua utilita’ nel “liberare” una quota di tamponi “tradizionali” (molecolari) che sono effettuati in numero finito (circa 1.800 al giorno) date le scorte limitate di reagenti.

Come primo giorno, sono programmati oggi 50 tamponi rapidi – uno ogni 20 minuti – che l’Azienda sanitaria ha deciso di riservare a due particolari tipologie di pazienti. Si tratta dei contatti stretti asintomatici delle persone positive che necessitano del responso medico per terminare la quarantena, e i ragazzi delle scuole posti in isolamento perche’ nella loro classe si e’ registrato piu’ di un caso positivo.

“Somministriamo questo tampone nei casi in cui ci aspettiamo una risposta negativa – spiegano i professionisti dell’Ausl – che se confermata e’ quella giusta”. A regime in tutta la provinicia saranno effettuati circa 300 tamponi rapidi al giorno, in strutture e orari differenti da quelli molecolari. In citta’ sara’ montata lunedi’ una tensostruttura al centro medico Spallanzani, punto di riferimento per questa prestazione.