Comune, approvato il bilancio 2019 holding dell’ente

Società partecipate: tre sono in perdita, tra cui Fiere e Asp

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REGGIO EMILIA – Nonostante un risultato della gestione caratteristica negativo per 3,1 milioni e’ alla fine positivo per 2,3 milioni il “bilancio consolidato” del Comune di Reggio Emilia, che prende in esame i conti dell’ente aggregati a quelli delle sue societa’ partecipate e controllate. Di queste, in tutto 24, 21 sono in utile e tre in perdita. Si tratta delle societa’ in liquidazione “Reggio Emilia Fiere srl” e “Reinnova”, a cui si aggiunge l’Azienda di servizi alla persona (Asp). Il valore della produzione complessivo e’ superiore ai 440 milioni, il patrimonio netto e’ di 993 milioni.

Emerge dalla seduta fiume del Consiglio comunale di questa sera che, riunito in videoconferenza, ha approvato il documento con i soli voti della maggioranza (19 consiglieri favorevoli e 11 contrari dell’opposizione). Il sindaco Luca Vecchi, che ha presentato la delibera in sostituzione dell’assessore Daniele Marchi (in isolamento per covid), afferma: “La holdig del Comune di Reggio Emilia e’ complessivamente in attivo e in equilibrio finanziario con societa’ solide sotto il profilo patrimoniale”.

Si tratta, aggiunge il primo cittadino, “di un sistema strategico di eccezionale rilievo e importanza vitale per la comunita’ per quanto riguarda in particolare welfare, educazione, cultura, mobilita’ e innovazione, poiche’ attraverso le sue societa’ e organismi partecipati il Comune attua gran parte delle proprie politiche”. Infine, sottolinea Vecchi, “parliamo di una holding che occupa oltre 2.200 dipendenti”, mentre Asp “ente strumentale di rilievo fondamentale per il welfare della citta’”, compira’ “un ulteriore sforzo di razionalizzazione e riequilibrio dei costi”, viene garantito. L’opposizione ha contestato lo scarso tempo avuto per esaminare i documenti contabili e evidenziato alcuni nodi critici, come lo strumento “derivato” in pancia alla societa’ Agac Infrastrutture.

I consiglieri di minoranza, infine, non hanno preso parte al voto sulla immediata esecutivita’ della delibera. In ambito finanziario l’assemblea di sala del Tricolore ha poi approvato una delibera che ratifica le variazioni urgenti al bilancio effettuate negli ultimi mesi della pandemia, da agosto ad ottobre. In tutti i casi si e’ trattato di recepire risorse stanziate dal Governo, dalla Regione e dall’Unione europea per un totale di quasi 3 milioni. Hanno finanziato diversi tipi di interventi di sicurezza idraulica del Crostolo, voucher per lo sport, interventi sulla mobilita’ sostenibile e sulle reti ciclabili e, soprattutto, sulla scuola. Circa 1,2 milioni, infatti sono stati ad esempio investiti nel progetto del Comune della cosiddetta “scuola diffusa”, che ha consentito di affittare e allestire 19 spazi di varia natura (musei, biblioteche palazzi storici) dove 1200 studenti sono stati trasferiti a fare lezione per rispettare le norme sul distanziamento.

Il sindaco Luca Vecchi, illustrando la delibera ha voluto sottolineare anche “il dato politico della capacita’ dell’amministrazione di attrarre risorse e di spenderle con efficienza ed efficacia. Credo sia un dato che deve essere conferito a questa discussione”. Questa seconda delibera e’ stata approvata con 19 favorevoli (Pd, Immagina Reggio, Piu’ Europa, Reggio e’), sette contrari (Lega, Forza Italia, Alleanza civica) e quattro astenuti (M5s e Gruppo misto) (Fonte Dire).

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