Vende online cerchioni per auto e si ritrova il conto “alleggerito”: due denunce

Un 44enne di Quattro Castella è stato raggirato da un padovano e dall’amico sardo ora accusati di truffa

QUATTRO CASTELLA (Reggio Emilia) – Un 29enne di Padova e un 49enne sassarese sono stati denunciati per truffa ai danni di un 44enne di Quattro Castella che aveva messo in vendita 4 cerchioni per auto, su un sito di annunci a 195 euro. L’uomo, conclusa la vendita, anziché intascare i soldi si è visto alleggerire il conto per 250 euro grazie all’espediente del pagamento per il tramite ATM postale.

L’operazione era infatti possibile solo attraverso il postamat inserendo un codice fornito dall’acquirente. In contatto telefonico con il truffatore il 44enne, terminata l’operazione, anziché ricevere i 195 euro si è ritrovato in mano una ricevuta da cui emergeva che, con il suo bancomat, aveva ricaricato, per 250 euro, una carta prepagata.

Rassicurato dall’interlocutore, che ha ammesso l’errore, è stato invitato a ripetere la stessa operazione, ma non lo ha fatto sospettando di essere rimasto vittima di una truffa. A quel punto ha sporto denuncia ai carabinieri di Quattro Castella che sono risaliti a un 29enne di Piove di Sacco (che materialmente aveva portato avanti la truffa), in provincia di Padova e a un 49enne sassarese (intestatario della postepay ricaricata fraudolentemente), entrambi con a carico specifici precedenti di polizia, che sono stati denunciati per concorso in truffa.