Vendita Gazzetta di Reggio e Modena, Nuova Ferrara e Tirreno: c’è l’accordo

E' stato raggiunto oggi: Gedi venderà le testate alla società Sae srl rappresentata da Alberto Leonardis

REGGIO EMILIA – Gedi ha comunicato oggi che è stato raggiunto un accordo per la cessione del ramo d’azienda delle testate “Il Tirreno”, “La Gazzetta di Modena”, “La Gazzetta di Reggio” e “La Nuova Ferrara” alla società Sae srl rappresentata da Alberto Leonardis.

Scrive l’azienda: “Gedi ha individuato in Sae la società che per affidabilità, progetti e intenzioni, potrà offrire la miglior garanzia di continuità, rafforzamento e prestigio a testate che, per storia e tradizione, rappresentano una parte importante dell’editoria quotidiana, grazie al contributo di valore assicurato negli anni dai colleghi giornalisti e poligrafici”.

Leonardis, 53 anni, ha operato fra Roma e Pescara ed è membro del Comitato territoriale Centro-Sud di Banco Bpm, da due anni ha concentrato la sua attività imprenditoriale su Almi srl, una società specializzata nella ricerca di opportunità per fondi di private equity e fondi immobiliari.

Alberto Leonardis
Leonardis

E’ l’imprenditore che, in occasione della fusione del gruppo Gedi con il gruppo Itedi, nel 2017, aveva rilevato Il Centro di Pescara, quotidiano del gruppo Finegil, per alleggerire il numero di copie del nuovo gruppo editoriale in ossequio alla normativa sulle concentrazioni editoriali. Leonardis, che ha compiuto allora l’operazione con gli imprenditori locali Cristiano Artoni, Luigi Palmerini e Luigi Pierangeli, ha lasciato il ponte di comando della società l’anno scorso. Ora torna in campo rilevando i quattro giornali dal gruppo Gedi.

A “Il Centro”, un giornale che impiega una trentina di giornalisti, ha alleggerito i costi ma ha mantenuto intatti gli organici. Bisogna vedere cosa accadrà ora in un quadro diverso, sia per l’emergenza Covid che per i numeri che ci sono in ballo, dato che le quattro testate mettono insieme circa 160 dipendenti.