Santa Maria Nuova, potenziata la terapia semintensiva foto

Sei nuovi posti nel reparto di pneumologia: ne sono previsti altri dodici

REGGIO EMILIA – Da ieri e’ operativa all’ospedale Santa Maria Nuova di Reggio Emilia una nuova unita’ di terapia semintensiva nel reparto di pneumologia. L’inaugurazione di questa mattina – che rientra nei progetti di ampliamento voluti dalla Regione contro il covid – incrementa la dotazione attuale di altri sei posti, che all’occorrenza potranno essere trasformati in letti di terapia intensiva.

Si tratta inoltre solo della prima tranche di un progetto regionale di implementazione dei posti letto di terapia semintensiva respiratoria, al termine del quale complessivamente se ne conteranno 18 (i sei attuali piu’ 12 letti di degenza ordinaria che saranno trasformati in seguito). Un rinforzo significativo dunque per il reparto di pneumologia, dove nelle fasi piu’ acute della pandemia si e’ arrivati a curare contemporaneamente fino a 32 pazienti con insufficienza respiratoria acuta, trattati con ventilazione meccanica non invasiva.

L’ampliamento e’ stato possibile anche grazie al sostegno economico dell’associazione italiana sclerosi laterale amiotrofica (Aisla, sezione di Reggio Emilia, che ha contribuito con una donazione di 12.550 euro, utilizzata per acquistare otto televisori per alleviare lo stress dei pazienti. Per il direttore di Pneumologia Nicola Facciolongo, l’ampliamento e’ “un fondamentale passo in avanti nelle possibilita’ di cure per i pazienti che presentano insufficienza respiratoria grave e puo’ impedire il ricorso all’intubazione orotracheale con migliore utilizzo dei posti letto di rianimazione”.

Il direttore generale dell’Ausl Cristina Marchesi esprime “la piu’ profonda gratitudine” a nome degli operatori sanitari “che sono in prima linea e che con queste nuove dotazioni potranno affrontare il futuro con maggiore serenita’”.