Prefettura inasprisce i controlli su norme anti-Covid

Più attenzione ad aree movida, ingressi scuole e fermate dei bus

REGGIO EMILIA – Saranno ora piu’ serrati i controlli delle Forze dell’ordine di Reggio Emilia sul rispetto delle misure anticovid, soprattutto da parte dei giovani. La Prefettura ha infatti disposto una mappatura delle aree critiche dedicate alla movida (che sono gia’ oggetto di attenzione ogni fine settimana), ma diventano “sorvegliati speciali” anche gli ingressi delle scuole e le principali fermate di snodo del trasporto pubblico locale.

Le disposizioni sono state assunte ieri dal prefetto Iolanda Rolli nel corso della riunione del comitato provinciale per l’ordine e la sicurezza pubblica che si e’ svolto alla presenza del presidente della Provincia, dei vertici di Polizia, Carabinieri, Guardia di Finanza, Vigili del fuoco, del responsabile provinciale della Protezione civile e del direttore sanitario dell’Ausl.

“La piu’ recente evoluzione della curva epidemiologica richiede un costante rispetto delle misure di contenimento della diffusione del contagio da Covid-19: divieto di assembramento di persone in luoghi pubblici o aperti al pubblico, obbligo di mantenere una distanza di sicurezza interpersonale di almeno un metro, nonche’ obbligo di usare protezioni delle vie respiratorie non solo nei luoghi al chiuso diversi dalle abitazioni private ed anche in tutti luoghi all’aperto”, dice il prefetto.

Nello stesso tempo occorre sollecitare il senso civico dei cittadini, richiamandoli a comportamenti responsabili: “Dobbiamo arrivare a interiorizzare le regole che da mesi ci vengono indicate”, spiega Rolli. “Regole che saranno tanto piu’ efficaci, quanto piu’ diventeranno la normalita’ per ognuno di noi”.