Poviglio, operaio muore dopo un volo di otto metri

Infortunio mortale sul lavoro alla Platform Basket di Poviglio in via Montessori. La vittima è Mario Ferrari, 62 anni. La Cgil: "Una morte inaccettabile". Cisl: "E' il decimo infortunio mortale dall'inizio dell'anno"

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POVIGLIO (Reggio Emilia) – Infortunio mortale sul lavoro, stamattina alle 10,45, alla Platform Basket di Poviglio in via Montessori. Mario Ferrari, 62 anni dipendente di una ditta esterna, la Elettrotecnica Tedeschi di Castelnovo Sotto, è caduto dall’alto, facendo un volo di otto metri, mentre era su un cestello di un carro ponte e svolgeva lavori di natura elettrica.

Sul posto sono arrivate un’ambulanza, un’automedica e l’elicottero da Parma, ma quando i sanitari sono arrivati sul posto per l’uomo non c’era più nulla da fare. I tecnici del servizio Prevenzione e Sicurezza sui luoghi di lavoro dell’Ausl stanno ricostruendo la dinamica dell’incidente insieme ai carabinieri.

La salma del 62enne è stata messa a disposizione della procura reggiana che ha aperto un’inchiesta sul tragico incidente.

La Cgil: “Una morte inaccettabile”
Sulla vicenda interviene la Cgil che scrive: “Un altro lavoratore oggi non farà ritorno a casa. Si tratta di un iscritto storico della Cgil, dipendente di un azienda artigiana alle soglie della pensione. Una morte inaccettabile come lo sono tutte quelle che puntualmente ci ricordano che in Italia e a Reggio Emilia, ancora nel 2020, si muore di lavoro”.

“È importante che gli organismi competenti verifichino quanto prima le cause di questo ennesimo omicidio bianco – sottolineano insieme Cgil e Fiom -. Gli incidenti si possono e si devono evitare. Questo si può fare con la giusta formazione, le procedure e le tecnologie adatte. Senza investimenti e senso di responsabilità delle imprese, non supereremo la strage quotidiana che avviene nei luoghi di lavoro. Bisogna rimettere la salvaguardia di salute e sicurezza al primo posto. Per questo è necessaria la collaborazione di imprese, lavoratori e organismi preposti affinchè finisca questa strage”.

La Fiom e la Camera del Lavoro “esprimono la propria vicinanza alla famiglia del lavoratore vittima dell’incidente”.

Cisl: “E’ il decimo infortunio mortale dall’inizio dell’anno”
“Fare piena luce su dinamiche e responsabilità per quanto accaduto a Poviglio e vicinanza alla famiglia del lavoratore di Cadelbosco Sopra”. Lo afferma la Cisl Emilia Centrale intervenendo sull’infortunio mortale che si è verificato stamane in via Montessori.

Afferma Domenico Chiatto, componente della segreteria Cisl Emilia Centrale con delega alla salute e sicurezza nei luoghi di lavoro: “Il decimo infortunio mortale sul lavoro dall’inizio dell’anno, il secondo in meno di un mese è decisamente troppo in un anno nel quale, nel complesso, il lavoro è calato. Dimostra che troppo spesso si omette di applicare tutte le misure di protezione e prevenzione”.

 

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